Il Milan sta già iniziando a guardarsi attorno per rafforzare un reparto offensivo che in questo avvio di campionato ha reso in modo leggermente inferiore alle aspettative, complici i diversi problemi fisici capitati nel corso delle varie sfide. La Gazzetta dello Sport ha fatto il nome di un bomber della Serie A molto interessante che si è messo in luce a partire dallo scorso campionato e che il Milan avrebbe tenuto costantemente d’occhio. Si tratta di Mateo Pellegrino, prima punta del Parma e prossimo avversario del Milan in campionato.
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Prima punta classica di 24 anni, Pellegrino ha sicuramente un potenziale interessante. Il Milan lo ha visionato più volte, assieme al portiere Zion Suzuki, potenziale successore di Mike Maignan. I rossoneri lo starebbero già valutando anche per il mercato di gennaio, sebbene la trattativa non sia affatto facile. Infatti il club non vorrebbe investire un altro capitale importante nel mercato di gennaio, visti gli sforzi (vani) già fatti l’anno scorso. Il Milan punta dunque ad un prestito con diritto di riscatto, anche se il Parma, vista la situazione di classifica, molto difficilmente lascerà partire uno dei pezzi più pregiati della propria rosa a stagione in corso.

Le altre alternative per l’attacco rimangono Panichelli dello Strasburgo, Burkardt dell’Eintracht Francoforte e Dovbyk della Roma. In stagione Pellegrino ha messo a segno 5 gol in 12 presenze, due reti in campionato e tre in Coppa Italia. Negli ultimi mesi si è messo in mostra per le sue innate qualità nel gioco aereo, vista anche la stazza imponente (192 cm). Con la solita tempra argentina, non fa mai mancare intensità e aggressività in campo, ma anche sul piano tecnico è già ad un buon livello. Il Parma lo ha pagato solo due milioni di euro, quindi i prezzi dell’operazione potrebbero essere tutto sommato piuttosto contenuti.
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