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Bondo e Sottil in coro: “Milan club storico!”. Poi svelano i loro punti di riferimento

Sottil - Bondo

Dopo aver vinto il quarto di finale di Coppa Italia contro la Roma di Claudio Ranieri, il Milan è tornato al lavoro per preparare al meglio la sfida di campionato di sabato contro l’Empoli. Nella serata di ieri abbiamo visto i primi esordi dei nuovi acquisti dei rossoneri, con Sottil, Giménez e Joao Felix che hanno calpestato per la prima volta il prato di San Siro con la maglia del Diavolo. Proprio Riccardo Sottil e Warren Bondo (ancora indisponibile per un problema muscolare), arriveranno a breve a Milanello per la conferenza stampa di presentazione.

Ibrahimovic ha presentato così i due nuovi acquisti: “Abbiamo voluto prendere questi giocatori perché conoscono il calcio italiano. Bondo lavora tanto e fa il lavoro sporco e per la squadra è importante. Ha margine di miglioramento. Per Sottil è molto diretto e porta tanta energia. Fa gol, fa assist e ha tanto margine di crescita. Loro due sono già forti”.

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Le parole di Bondo

Bondo
Bondo

Queste le dichiarazioni di Warren Bondo, ex centrocampista del Monza:

Quanto hai voluto il Milan: “Per me è una grande squadra! Io sono contento ed è una grande squadra. Sono passati tanti fenomeni al Milan, Seedorf mi piaceva tanto. Voglio ringraziare tanto il Monza, ma ora sono molto contento qui”.

Pensavi che il Milan fosse nel tuo destino visto il tuo unico gol in Serie A: “Quattro anni fa dovevo già essere qui, poi ho deciso di restare in Francia. Poi sono andato al Monza e adesso è tutto fatto. Io ho detto a tutti che volevo solo i rossoneri, altrimenti sarei rimasto al Monza”.

Cosa vi aspettate da questa parte di stagione e il numero di maglia: “Quando vieni al Milan devi vincere tutte le partite! Il nostro obiettivo è quello di arrivare in Champions League e di vincere quel trofeo. Il numero 38 è lo stesso che avevo al Monza”.

Cosa ti ha detto Galliani dopo la firma?: “Prima non parlavo con lui. Poi quando ho firmato per il Milan l’ho ringraziato molto. Lui ha detto che non mi avrebbe mai lasciato per un’altra squadra“.

Come preferisci giocare?: “Giocare con il mediano o come mezzala non è un problema. Sono già pronto per il mister e la squadra”.

Quando potrai recuperare: “Mi sono fatto due settimane fa. Vediamo adesso con il dottore ma credo di essere disponibile per il Verona”.

Non è stato tutto facile. Com’è stato avere una famiglia che ti ha seguito: “Quando sono arrivato in Italia non ho giocato molto. Per me è stato molto difficile quando non giocavo. Mi dispiaceva, ma credendo in Dio e nella famiglia sono riuscito ad arrivare al Milan”.

Sull’importanza di Walker: “È molto forte. Ha vinto tutto con il City. Per me è un esempio come Mike e Fofana”.

Cosa ti ha detto Nesta: “Lui mi ha liberato. Mi ha detto che sono un mix tra Gattuso e Seedorf. Lo ringrazio tanto e mi ha detto che al Milan c’è il calcio vero e che ho fatto bene a trasferirmi”.

Le parole di Sottil

Sottil
Sottil

Queste le dichiarazioni di Riccardo Sottil, ex esterno della Fiorentina:

La tua passione per il Milan: “Volevo ringraziare la Fiorentina, il Presidente Commisso. Volevo ringraziare anche tutto il Milan. Hanno realizzato un mio sogno. Da piccolo avevo un debole per Pato, ma anche per Zlatan. Sono cresciuto con questa passione“.

Come hai reagito: “È stata una giornata lunga. Mi ha chiamato il mio agente e mi ha detto che c’era l’opportunità di andare al Milan. È stata veloce la trattativa e alla fine sono riuscito ad arrivare qui con questa maglia. Ho avuto un po’ di ansia per la chiusura della trattativa“.

Cosa vi aspettate da questa parte di stagione e il numero di maglia: “Le aspettative sono quelle di vincere sempre, è la storia che ce lo chiede. Il mio obiettivo è quello di dimostrare di poter restare al Milan. Il numero 99 è per la mia data di nascita“.

Adli ti ha detto qualcosa?: “Mi ha scritto ‘Fammi sognare’. Lo ringrazio perché è forte ed è un ragazzo fantastico”.

Qual è la tua preferenza?: “Fino ad ora ho ricoperto più ruoli. Se ci sarà bisogno giocherò dove avrà bisogno il mister”.

Cosa ruberesti a Leao?: “Rafa è un campione fenomenale! Da lui impari tanto, i suoi pezzi e i suoi dribbling. Sarà bello giocare con lui”.

Sulle richieste del Mister: “Nel calcio moderno devi attaccare e difendere. Per vincere io sono pronto a fare tutte le fasi”.

Sull’importanza di Walker: “È importantissimo! Vedere lui che va a lavorare tutti i giorni è un esempio molto importante”.

Cosa hai provato all’esordio?: “Debuttare a San Siro con lo stadio che urla il tuo nome, ti stimola a dare tutto. Ho realizzato un sogno e voglio dare tutto me stesso”.

Cosa pensi della grandezza di questo club: “Quando entri a Milanello si respira la storia! È molto emozionante e quando qualcuno inizia a giocare a calcio sono i campioni come quelli che sono stati al Milan che ti danno la grinta per andare avanti“.

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