Nell’ultima uscita stagionale contro l’Hellas Verona, il Milan ha ritrovato la vittoria contro una squadra della zona bassa della classifica.
A portare la vittoria ai rossoneri ci ha pensato il solito Christian Pulisic, sbloccando una partita complessa contro un Verona col dente avvelenato. Pulisic che grazie a quel gol, ha raggiunto le 10 reti stagionali, in neanche 4 mesi. Attaccante in completo rispolvero in un ruolo che ad inizio stagione ha destato molti dubbi.
A raddoppiare il vantaggio e a chiudere definitivamente la partita è l’attaccante più in difficoltà dei rossoneri. Nkunku con il rigore guadagnato e poi donatosi dai compagni più esperti per sbloccarsi, ha segnato con freddezza dagli undici metri.
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Dopo essersi tolto tutte le pressioni che lo hanno colpito, ha trovato la doppietta su ribattuta dopo un tiro di sinistro di Modric. Gol arrivato con la cattiveria del vero attaccante, dopo un miracolo di Montipò, ribadendo il pallone in rete.
Milan che vince grazie ai propri attaccanti, mantenendosi ad un solo punto di distanza dal primo posto. Risultato che conferma le certezze del Milan in Pulisic, Modric e Rabiot, giocatori chiave nella vittoria del Milan, ma anche delle possibili rinascite come quella di Nkunku e De Winter. Acquisti che fino a pochi giorni fa, non avevano mantenuto le aspettative di dirigenza e tifo.
A parlare della partita e prestazione dei rossoneri è il giornalista Stefano Borghi. Sul suo canale YouTube ha parlato così della vittoria del Milan per 3-0 contro il Verona:
“Il Milan ci ha messo un po’ a indirizzare la sua partita, perché l’Hellas è andato a fare una gara gagliarda, uomo su uomo e ha messo in difficoltà il Milan. Una volta sbloccata la partita con il solito Pulisic, giocatore nettamente più decisivo della squadra rossonera, poi il secondo tempo è stato assolutamente sul velluto”.
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