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Botta e risposta sui social tra Maignan e l’Udinese per gli episodi razzisti

Questa mattina, giustamente, l’attenzione di giornali e giocatori è stata posta su quanto accaduto nel corso del primo tempo di Udinese-Mila. I cori razzisti destinati a Mike Maignan, la reazione del portiere e la “non” presa di posizione dell’allenatore Cioffi hanno suscitato reazioni e commenti riguardo all’importanza di prendere provvedimenti e non sottovalutare un fenomeno che nel 2024 non dovrebbe più esistere, in alcuna forma e alcun modo.

Il primo a commentare l’accaduto è stato proprio il portiere del Milan che, tramite una foto pubblicata sul proprio account Instagram, ha voluto ringraziare chi gli è stato vicino, ma anche criticare con fermezza l’atteggiamento della società bianconera di fronte a quanto accaduto.

“Non è il giocatore che è stato attaccato. Questo è l’uomo. Lui è il padre della famiglia. Non è la prima volta che mi succede. E non sono il primo a cui succede questo. Abbiamo fatto annunci, campagne pubblicitarie, protocolli e non è cambiato nulla – scrive Mike Maignan sui propri social – Oggi, è un intero sistema che deve assumersi la responsabilità:
– Gli autori di questi atti, perché è facile agire in gruppo, nell’anonimato di un tribuno.
– Gli spettatori che erano sugli spalti, che hanno visto tutto, che hanno sentito tutto ma hanno scelto di tacere, siete complici.
– L’Udinese, che parlava solo di interruzione della partita, come se niente fosse, complice tu.
– Le autorità e il procuratore, con tutto quello che sta succedendo, se non fai nulla, SARAI COMPLICI ANCHE TU.

Te l’ho detto prima e ancora: non sono una VITTIMA. E voglio dire grazie alla mia società AC Milan, ai miei compagni, all’arbitro, ai giocatori dell’Udinese e a tutti quelli che mi hanno inviato messaggi, chiamato, supportato in privato e pubblico. Non riesco a rispondere a tutti ma vi vedo e siamo INSIEME. È una lotta dura, ci vorrà tempo e coraggio. Ma è una lotta che vinceremo”.

La risposta dell’Udinese a Maignan

Non è mancata, dopo pochissimo, la risposta dei due Club coinvolti. L’Udinese, infatti, ha deciso di rispondere e mostrare la sua vicinanza al portiere rossonero tramite un post sui propri profili social accompagnato da un comunicato:

“Udinese Calcio è profondamente dispiaciuta e condanna ogni atto di razzismo e violenza. Riaffermiamo la nostra avversione a qualsiasi forma di discriminazione ed esprimiamo la nostra profonda solidarietà al giocatore del Milan Mike Maignan alla luce del deplorevole episodio avvenuto sabato nel nostro stadio.
 L’Udinese collaborerà con tutte le autorità inquirenti per garantire l’immediato chiarimento dell’accaduto, con l’obiettivo di adottare ogni misura necessaria per punire i responsabili. Come Club, continueremo a lavorare diligentemente, come abbiamo sempre fatto, per promuovere la diversità e l’integrazione di tutte le etnie, culture e lingue tra i nostri giocatori, lo staff, la città ed una tifoseria che ha sempre dimostrato correttezza”.

Il Milan, invece, ha fatto sapere di non aver preso la decisione di astenersi dal pubblicare qualsiasi contenuto social per tutta la giornata odierna per mostrare la sua vicinanza e solidarietà a Mike Maignan.

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