L’attesa si fa sempre più spasmodica. Difficile mantenere i piedi per terra. Il 10 maggio è dietro l’angolo e una pagina importante per la storia del calcio italiano sta per essere scritta. Due partite per raggiungere Istanbul e provare a coronare un sogno che a inizio stagione sembrava impossibile. Vincere per fare impazzire di gioia il popolo rossonero, con un occhio di riguardo al campionato, primo vero obiettivo. Sì, perché senza qualificazione alla prossima Champions League per il Milan sarebbe un duro colpo, sia per la continuità di progetto sia dal punto di vista economico.
La lotta per i primi quattro posti si fa sempre più serrata, con sei squadre in sei punti. II Diavolo ha ancora due scontri diretti, contro Lazio e Juventus, passaggi fondamentali per raggiungere il traguardo stagionale. Prima dell’andata della semifinale la squadra di Pioli avrà due gare interne, mercoledì sera con la Cremonese e sabato pomeriggio con i biancocelesti.
Leggi QUI – Champions, a pari punti chi va? Ecco cosa dice il regolamento
Successivamente, sarà tempo di pensare all’Inter. La squadra di Simone Inzaghi, anche grazie al passaggio del turno in Europa, sembra essersi definitivamente ritrovata. Ha vinto contro Empoli e Lazio in Serie A e sconfitto la Juventus in semifinale di Coppa Italia. Soprattutto, ha ritrovato Romelu Lukaku, mai veramente decisivo fino a oggi. Carlo Pellegatti, intervenuto ieri sera ai microfoni di “Pressing” ha parlato di Euroderby, dell’Inter e dei suoi attaccanti.
“Preoccupato dell’Inter? Così come per il Tottenham e il Napoli, rispetto ma non paura. Personalmente come tifoso del Milan preferisco avere Dzeko con Lautaro Martinez contro che Lautaro Martinez con Lukaku. Dzeko non è in condizione, con la Lazio ho rivisto quasi un Lukaku trascinatore ai livelli di Antonio Conte”.
Insomma, mancano 10 giorni ma è già clima derby. Carlo Pellegatti, come tutto il popolo rossonero, è pronto.
Segui la nostra pagina Facebook per non perderti nulla del mondo Milan!
