Due soli punti nelle ultime due sfide di Serie A per il Milan di Massimiliano Allegri, che questa sera contro il Como al Senigaglia cercherà di ritrovare l’appuntamento con la vittoria. Il computo finale contro Genoa e Fiorentina poteva essere ancor più negativo, se Marco Brescianini avesse spinto in rete in pieno recupero quel pallone che ha fatto tremare la traversa e i tifosi rossoneri. Intervenuto nella conferenza stampa di presentazione, il nuovo acquisto della Viola ha espresso tutto il suo rammarico per quell’occasione sfumata.
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“Per due-tre notti non ci ho dormito, ci sto pensando anche adesso perché sarebbe stato un esordio da sogno. Sarà una battaglia da qui alla fine, ma ho trovato uno spogliatoio molto compatto e coeso. Qui ci sono le qualità per fare grandi cose e tutti non vediamo l’ora di dare una svolta” .
Una vita nelle giovanili del Milan (dal 2008 al 2020), con il quale ha debuttato in Serie A contro il Cagliari all’età di 20 anni. Dopo un’esperienza poco entusiasmante all’Atalanta, Brescianini ha individuato in Firenze la piazza ideale da cui ripartire. Il centrocampista ha motivato così la sua scelta: “La storia della Fiorentina parla da sola e non è stato difficile accettare. Mi è stato presentato un progetto ambizioso e molto stimolante. All’Atalanta stavo trovando meno spazio ed è stata un’operazione veloce, ringrazio la famiglia Commisso e i direttori Ferrari e Goretti. La mia voglia di mettermi in mostra ha prevalso rispetto a quello che poteva essere un percorso nell’Atalanta. Ringrazio la società bergamasca che in questi anni mi ha fatto crescere”.
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