Il Milan è reduce dalla vittoria nel big match contro la Roma, una sfida che i rossoneri avevano inizialmente approcciato nel modo sbagliato, come sottolineato anche da Massimiliano Allegri nell’intervista post-partita: “I primi 35 minuti la Roma meritava assolutamente il vantaggio. Noi non riuscivamo a giocare e abbiamo sbagliato tecnicamente tutto quello che c’era da sbagliare. Eravamo sotto una grande pressione, secondo me bisogna abbassare De Winter o Bartesaghi per far fare più strada a quelli che ci davano pressione. Così non è stato…”
Nella ripresa, però, il Diavolo ha cambiato marcia, creando numerose occasioni da gol che non sempre è riuscito a concretizzare. Fondamentale anche l’intervento di Mike Maignan, decisivo con il rigore parato a Paulo Dybala. A commentare l’impatto del tecnico meneghino sulla squadra è stato Gianluigi Buffon, intervenuto al podcast Viva El Futbol.
Di seguito le sue parole:
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“Mi dici in quanti hanno l’onestà intellettuale di andare in conferenza e dire che la Roma la prima mezz’ora meritava di andare in vantaggio, tu non senti mai dire una cosa del genere a un allenatore, da quel punto di vista è ineccepibile. Poi dal 35’ al 60’ potevano essere pure 4-0, a differenza di quello che ha fatto col Pisa, dopo il primo goal è andato a cercare il secondo. Che piaccia o no lui un’identità alla squadra la dà perchè la squadra di Allegri la vedi, è sempre una squadra ordinata che prende pochi goal, le sue squadre sono sempre equilibrate. Non si può non riconoscere che da quando è arrivato lui il Milan sembra una candidata a vincere lo scudetto, ma non solo per quello che fa in campo ma anche per quello che non succede fuori.”
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