La questione centrocampo, in questa sessione di calciomercato, rappresenta un tema particolarmente delicato. La dirigenza meneghina è infatti intervenuta in maniera decisa su questo reparto, come aveva già lasciato intendere Igli Tare nel corso di un incontro con la stampa:
“Il punto di partenza è che il centrocampo sarà il reparto dove interverremo di più. Questa è una questione dove le analisi che abbiamo fatto insieme all’allenatore ci riguardano sui profili, sulle caratteristiche che servono a questa squadra. Perciò tutti i nomi che voi avete nominato sono delle alternative di giocatori di grande valore, ma alla fine noi dobbiamo cercare di fare le scelte giuste e quello che servono per noi, però sarà il reparto dove noi faremo di più da questa punto di vista perchè la riteniamo come una cosa importante: aumentare la qualità di gioco di questa squadra”.
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Detto, fatto. Nel corso del mercato estivo, infatti, hanno indossato la maglia del Milan tre nuovi innesti per il centrocampo: Luka Modric, Samuele Ricci e Ardon Jashari. Quest’ultimo, però, è stato protagonista di un duro scontro in allenamento con Santiago Gimenez, che gli ha procurato una frattura al perone destro. Un infortunio serio, che lo terrà lontano dal campo per un periodo significativo.
A causa di questo imprevisto, sembrava essersi raffreddata la trattativa con l’Atalanta per il trasferimento di Yunus Musah. Tuttavia, l’americano è ora pronto a trasferirsi a Bergamo. A fare il punto sulla situazione legata al centrocampo è intervenuto il noto giornalista Gianluca Di Marzio:
“Il Milan continua a lavorare per provare a prendere Adrien Rabiot. Ai rossoneri, nel frattempo, è stato proposto Boubakary Soumaré, centrocampista classe 1999 del Leicester, cresciuto nel settore giovanile del PSG. Soumaré ha indossato anche la maglia del Siviglia in 34 occasioni e quella del Lille in 112, e resta un’opzione per il centrocampo rossonero”.
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