Nonostante l’arrivo in extremis di Luka Jovic, il Milan non smette di pensare a Mehdi Taremi. Come riferito in diretta su Twitch a TV Play da Carlo Pellegatti, storica voce rossonera, il Diavolo tenterà un nuovo affondo per portarlo a casa a parametro zero, con una grossa novità rispetto al suo possibile approdo nell’ultima sessione di mercato. Queste le sue dichiarazioni:
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Su Adli:
“Senza alludere a paragoni di nessun tipo, però per milanismo e doti, credo che Adli possa essere l’erede di Tonali”
Su Taremi:

“Il nome di Taremi è da tenere caldo per giugno. In realtà io speravo potesse arrivare già a gennaio, ma non accadrà perché proprio in quei mesi deve prendere il passaporto portoghese dopo 5 anni che è lì. A quel punto, per i rossoneri, diventerà un calciatore molto interessante anche a livello burocratico. Il Milan spinge forte per Taremi e lo prenderà a giugno da comunitario”.
Su Leao:
“Tolta la partita con l’Inter, il Milan ha subito solo tre gol e quindi la difesa regge. Un minimo di cattiveria manca. Leao deve risolvere da solo queste partite per diventare un fuoriclasse. In attacco i numeri sono buoni in senso assoluto per il Milan
Sui rimpianti dell’ultima sessione di calciomercato:
“Thuram è riuscito a smentire le voci relative al suo scarso rendimento degli ultimi anni e sta dimostrando il suo valore. Tenendo conto dell’età e della sostenibilità dell’operazione, il mio rimpianto è Romelu Lukaku, che non è stato ritenuto adatto per lo spogliatoio ed è lontano dalla filosofia del nuovo management”.
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