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Capello durissimo contro Theo Hernandez: “Ha portato negatività con…”

Capello

Fabio Capello è intervenuto ai microfoni della Gazzetta dello Sport per analizzare la brutale sconfitta contro la Fiorentina in campionato. L’ex allenatore del Milan si è soffermato su un episodio: l’espulsione di Theo Hernandez a fine gara per proteste. Il francese aveva la fascia al braccio e non doveva permettersi di fare quella scenata di fronte al direttore di gara. Lui dovrebbe essere il leader della squadra e del gruppo, capitani come Maldini e Baresi non si sarebbero mai comportati in quel modo. Secondo Capello, infatti, l’ex terzino del Real Madrid ha portato solo negatività alla squadra. Di seguito la sua analisi:

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“Contro il Leverkusen ho visto un buon Milan. Con la Fiorentina è stato fatto un passo indietro? Direi di si, ho visto una squadra che è scesa in campo senza voglia di lottare. Qualche volta si svegliava per 10-15 minuti e poi tornava ad assopirsi. Credo sia proprio una questione di atteggiamento, il Milan ha voluto meno la vittoria dei suoi avversari”.

“Colpa più dei giocatori o dell’allenatore? Ad oggi è difficile dirlo dall’esterno, con Stefano Pioli dopo la scudetto la squadra aveva perso continuità. Con Fonseca le cose non stanno migliorando. Rigore? Quello che è accaduto è inaccettabile. Quando si prepara una partita si comunica, che sia un corner o un rigore.”

Poi ha commentato così il comportamento di Theo Hernandez: “Comportamento non da Milan. Chi porta la fascia al braccio deve essere un leader, il simbolo della squadra. Ce li ricordiamo Baresi e Maldini no? Hernandez, invece, ha portato solo negatività al gruppo con i suoi atteggiamenti“.

Sulla scelta di avere 4/5 capitani a rotazione: “Non sono molto d’accordo, possibile che in una classe ci siano 5 studenti da 9 in pagella? Funziona un pò allo stesso modo. Per me il capitano è una cosa seria”.

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