L’impatto di Rabiot è stato finora devastante
, tanto da essere già diventato un trascinatore e un leader. In molti sono rimasti sorpresi, tra cui anche Fabio Capello. Intervistato dalla Gazzetta dello Sport nei giorni scorsi, ha dichiarato:
“Non avrei mai pensato di vederlo subito a questo livello, da trascinatore e da leader del Milan. È l’innesto più importante di tutti per poter lottare per vincere lo scudetto”.
Acquistato gli ultimi giorni di agosto dal Marsiglia e nonostante i pochi allenamenti con i nuovi compagni, Allegri ha deciso di schierarlo subito titolare contro il Bologna e i risultati si sono visti fin da subito: qualità, quantità e anche la giusta mentalità.
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Oltre l’intervista a Capello, la rosea, oggi aggiunge: “Milan, sei in palla, contro il Napoli puoi e devi giocartela: Allegri si morde la lingua, ma sotto sotto lo dice anche lui. A se stesso e a chi snobbava i suoi. Sei gol in due partite: tre gol sabato all’Udinese, tre all’esordio in Coppa Italia con il Lecce, altri 90 e passa minuti a porta inviolata. I rossoneri non si limitano a sbrigare pratiche più o meno complicate, ma si fanno piacere”.
Le pagelle di Tuttosport
Anche Tuttosport questa mattina, nelle sue pagelle, lo ha premiato. Il voto più alto (7) è stato dato a Saelemaekers: “Il belga è diventato una fonte di gioco inesauribile”. Poi Rabiot “Presenza dominante” e Nkunku (“Al 6′ della ripresa la prima rete in rossonero con una bella girata: indicazioni più che positive”). Mezzo voto in meno, ma prestazione comunque positiva, per Pavlovic, Loftus-Cheek, Fofana, Bartesaghi, Gimenez e Pulisic. Sufficienza piena (6) infine per Maignan, Tomori, De Winter, Athekame e Ricci.
