Il tema del momento in casa Milan è il ruolo di Rafael Leao. In molti si chiedono se il dieci rossonero possa essere realmente adatto a fare la punta nel 3-5-2 di Massimiliano Allegri. In entrambi gli spezzoni di gara contro Napoli e Juventus, il portoghese non ha convinto a pieno nel suo nuovo ruolo e, nelle occasioni che gli sono capitate sui piedi, si è mostrato ancora poco freddo nella scelta finale. Che Allegri stia tornando sui suoi passi? In questa pausa nazionali il tempo per pensare a nuove strategie c’è ma ad oggi sembra che il Milan non sia più così tanto dipendente dalla presenza di Leao in campo.
LEGGI ANCHE- Rabiot non ci sta: “Milan – Como in Australia è completamente folle”
Lo storico ex allenatore dei rossoneri, Fabio Capello, è intervenuto proprio a riguardo sulle pagine della Gazzetta dello Sport. Per Capello, i rossoneri sono l’unica squadra in campionato a non aver ancora trovato il proprio attaccante, nonostante la presenza di elementi di livello come Gimenez, Pulisic, Nkunku e lo stesso Leao. Questo il suo pensiero riguardo l’attacco rossonero:
“In Serie A però c’è anche chi non ha ancora trovato il centravanti, il Milan. Anche se davanti Gimenez è funzionale per i movimenti di squadra e Allegri ha iniziato un tentativo di adattamento con Leao. Rafael sta dimostrando di avere la capacità di smarcarsi e di trovare spazi, ma ancora non è un attaccante da tanti gol. C’è meno abbondanza rispetto alla concorrenza. Pulisic può giocare davvero dappertutto, tanto da sembrare perfetto anche nella posizione attuale nel 3-5-2: sa muoversi, ha qualità e velocità e va in verticale. Ho l’impressione che partire più centrale sia meglio per lui: diventa molto più pericoloso, se libero di muoversi”
Seguici anche sui nostri profili Instagram, Facebook, Tik Tok,YouTube e X
