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Mister Capello rimprovera il rossonero: “Anche lui deve stare in campo a festeggiare”

Capello

Arriva la prima vittoria e primi punti per il Milan di Paulo Fonseca in questa Champions League, grazie al 3-1 a San Siro contro il Club Brugge. La partita non inizia con il piede giusto con i belgi che attaccano forte e sfiorano il vantaggio. A sbloccare la partita è Christian Pulisic con una vera e propria magia da calcio d’angolo che sblocca la partita. Poi l’espulsione di Onyedika fa sì che il Diavolo giochi tutto il secondo tempo in superiorità numerica, per poi vincerla con la prima doppietta di Reijnders in Champions. Tuttavia, non tutti hanno giocato benissimo e tra questi troviamo soprattutto Leao, considerato colpevole di non essere stato decisivo quanto ci si aspettasse. Del portoghese ha parlato anche Fabio Capello, ex allenatore del Milan, a Sky Sport, per commentare la prestazione e l’atteggiamento del giocatore.

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Queste le parole di Capello:

“Leao deve stare in campo e festeggiare come tutti i suoi compagni, essere felice per Camarda e per la vittoria. Io credo che non dobbiamo pensare a Leao come leader, lui è un giocatore fuori dagli schemi, deve capirlo anche lui. Deve cambiare atteggiamento, e per farlo deve essere supportato dai propri compagni, non lo ha capito”.

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