PRIMA PAGINA

Cardinale torna a Milano: dopo la visita a Milanello, il messaggio inequivocabile alla dirigenza

Gerry Cardinale è tornato a Milano dopo mesi di assenza. Il fondatore di RedBird, proprietario del Milan, è stato protagonista di una visita significativa a Milanello, raccontata da Luca Bianchin su gazzetta.it. Un ritorno che arriva in un momento delicato per il club, tra campo, risultati e operazioni societarie in corso.

La giornata a Milanello: incontri con dirigenza e squadra

Nella mattinata di ieri, Cardinale ha fatto tappa al centro sportivo rossonero, dove ha incontrato l’amministratore delegato Giorgio Furlani e Zlatan Ibrahimovic. Il numero uno di RedBird ha poi avuto un colloquio diretto con Massimiliano Allegri e ha salutato la squadra.

LEGGI ANCHE – Roma-Milan, Amelia avverte: “Sfida decisiva per la corsa Champions. Tra Maignan e Svilar? Scelgo…”

“Scrivania e campo”, come sottolinea Bianchin: un passaggio simbolico tra area sportiva e area dirigenziale, per ribadire la centralità del progetto Milan.

Un’assenza lunga mesi da Milano e da San Siro

La presenza di Cardinale in città non era affatto scontata. L’ultima apparizione ufficiale a San Siro risaliva a settembre 2024, in occasione di Milan-Venezia 4-0. Un’assenza piuttosto insolita per un proprietario.

Successivamente, a novembre, Cardinale era stato visto a Real Madrid-Milan, mentre ad aprile 2025 si era parlato di un possibile incontro a Milanello con i dirigenti, mai ufficializzato. Il ritorno di questi giorni assume quindi un peso particolare.

Il messaggio

Durante l’incontro, Cardinale ha voluto chiarire alcuni punti chiave sul futuro del club:

  • complimenti per i risultati ottenuti negli ultimi mesi
  • ribadita la volontà di vincere
  • confermato che il suo impegno con il Milan è di lungo periodo

In questi mesi, sottolinea Bianchin, il proprietario è rimasto costantemente in contatto con la società, mantenendo un rapporto definito “costante e sereno” con il management.

Luca Bianchin

Rifinanziamento RedBird-Comvest e uscita di Elliott

La visita si inserisce anche nel contesto delle operazioni finanziarie in corso. RedBird sta perfezionando il rifinanziamento con Comvest, che nei piani del club dovrebbe chiudersi entro marzo.

Se tutto procederà secondo le previsioni, Elliott uscirà definitivamente di scena. L’incontro cordiale con Furlani viene quindi letto come un segnale di continuità e stabilità, in una fase chiave per il futuro societario del Milan.

Seguici anche sui nostri profili InstagramFacebookTik Tok,YouTube e X