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Cassano fa marcia indietro: “Conceiçao merita più rispetto, ha dimostrato di avere due grandi qualità”

Cassano Viva el Futbol

 

Antonio Cassano ha parlato di Milan e di Conceiçao ai microfoni di Viva El Futbol Official. L’ex fantasista di Milan e Inter ha speso parole al miele per il tecnico del Milan, dopo averlo profondamente criticato per gran parte della stagione. Il coraggio dimostrato dal Mister tra scelte forti e cambi di modulo, ha convinto Cassano che ha chiesto maggiore rispetto per l’ex allenatore del Porto, dopo le ultime prestazioni e la conquista della finale di Coppa Italia. La vittoria contro il Genoa rappresenta la terza consecutiva per Conceiçao, che da gennaio a oggi non era ancora riuscito in questa impresa. Un buon percorso di avvicinamento alla finale di mercoledì prossimo per i rossoneri, che contro il Bologna si giocheranno il secondo trofeo stagionale. Queste le parole di Cassano ai microfoni di Viva El Futbol Official:

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conceicao
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Su Conceiçao: “Il Mister nell’ultimo mese mi sta piacendo, da quando ha cambiato sistema di gioco, anche se il sistema lascia il tempo che trova, ma lui ha avuto il coraggio di prendere decisioni forti. Mi piace quando parla con molti “giornalai” che spesso fanno i nomi del suo sostituto. Stranamente esce sempre il nome di Allegri. Nei suoi confronti stanno avendo zero rispetto. Una che lavora va lasciato lavorare. Io sono stato il primo ad attaccarlo. Ora ha conquistato una finale di Coppa Italia e sta iniziando a raddrizzare la squadra. Perché non dargli tempo per fargli cominciare una stagione dall’inizio. Lui è arrivato in un momento di difficoltà della società. Ha vinto subito e poi anche lui è andato in difficoltà. Non è riuscito a fare quello che avrebbe voluto. Lui di solito fa un 4-4-2,4-2-3-1…non ha mai messo in pratica la sua idea di gioco”.

Ancora sul lavoro del tecnico portoghese: “Ora ha dimostrato coraggio e attributi nell’invertire la rotta. Poi ha riscoperto Jovic che è l’attaccante più forte che ha il Milan da un punto di vista tecnico. Anche lui sta emergendo dopo anni di difficoltà. I rossoneri non hanno una squadra di fenomeni, c’è Pulisic, Reijnders e Maignan, gli altri arrancano. Alcuni hanno degli exploit come Leao, una partita buona ogni 5 giocate e Theo che quest’anno ha fatto male. Io sono stato il primo a criticarlo, ma ora penso che si meriti una nuova opportunità per ripartire”.

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