Era quasi inevitabile che in seguito ad una sconfitta rotonda, più nel punteggio che nel gioco espresso, un po’ di pessimismo e negatività tornassero ad aleggiare attorno ai rossoneri in seguito a Chelsea-Milan. Sui social il parere dei tifosi è discordante. C’è chi vede lo spettro di una stagione simile alla precedente, e chi ritieni che con Allegri la musica cambierà. Il test amichevole contro i londinesi però non ha fornito solamente indicazioni negative e nel complesso potrebbe rappresentare un risultato molto formativo in ottica futura.

Innanzitutto è da elogiare la risposta della squadra all’espulsione di Coubis, avvenuta dopo soli 17 minuti. Il Milan per assurdo ha iniziato quasi a giocare meglio in 10 piuttosto che in 11, concedendo parecchio al Chelsea, questo è vero, ma costruendo almeno 5-6 palle gol nitide che potevano essere sfruttate meglio. Il canovaccio è sempre lo stesso di questo precampionato: quando il Milan attacca in verticale è sempre molto pericoloso. Anche ieri lo ha dimostrato. Quindi dal punto di vista mentale e della pericolosità offensiva, ieri ci sono state delle ulteriori conferme su ciò che si era già potuto osservare nelle prossime settimane.
La difesa questa volta ha barcollato maggiormente rispetto alle amichevoli precedenti. Anche se ieri Allegri ha deciso di schierare diverse riserve come Coubis, che non farà parte del progetto della prima squadra. Il test di ieri è un’ulteriore conferma del fatto che nel reparto arretrato c’è evidente bisogno di un paio di rinforzi. Specialmente dopo l’addio di Thiaw. Gli arrivi molto probabili di De Winter e Athekame completeranno la difesa almeno da un punto di vista numerico, anche se la sensazione è che qualcosa manchi ancora.
Infine un po’ di superstizione. Negli ultimi anni il Milan ha sempre disputato delle pessime stagioni in seguito a degli ottimi precampionati estivi. Il 2019-20 e l’anno scorso ne sono due esempi. Un passo falso come quello di ieri potrebbe permettere all’intero gruppo di mantenere ancora più alta la soglia dell’attenzione, in modo da evitare cali ad inizio anno.
