Alpha Cisse non sembra avere intenzione di fermarsi. Dopo un inizio di campionato da sogno con la nuova maglia, il classe 2006 cresciuto nel settore giovanile dell’Hellas Verona ha trovato la via del gol anche con l’Italia Under 21, nella sfida contro l’Armenia. L’ex Catanzaro ha realizzato la rete decisiva, un gol pesantissimo che tiene vive le speranze degli Azzurrini di qualificarsi al prossimo Europeo e, di conseguenza, di staccare il pass per le Olimpiadi di Los Angeles.
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L’impatto con i colori rossoneri
Arrivato in estate, dopo essere stato acquistato dal Milan già durante il mercato invernale, l’impatto di Cisse nel mondo rossonero è stato immediatamente positivo. Gol all’esordio contro il Torino, un’altra rete contro la Juventus alla terza giornata di campionato, prestazioni convincenti e tante giocate di qualità.
Numeri che alimentano la sensazione di avere tra le mani una vera e propria pepita. Ed è proprio da qui che nasce un tema legato alla Nazionale maggiore. Come detto, Cisse è attualmente impegnato con l’Under 21, ma guardando al piano superiore potrebbe presto esserci spazio anche per Alpha.
Percorso a tappe
Mancini sta infatti lavorando alla ricostruzione della Nazionale maggiore, allargando il ventaglio delle convocazioni e prendendo in considerazione anche giocatori provenienti da campionati meno conosciuti. In questo contesto, risulta quindi particolare la mancata convocazione di uno dei talenti più brillanti del calcio italiano. La domanda, dunque, è legittima: perché Cisse non fa parte della Nazionale maggiore? Perché il classe 2006 non è stato convocato da Roberto Mancini?

Nove partite in 20 giorni
Il ragazzo è giovane e ha tutto il tempo per crescere e affermarsi ai massimi livelli, ma davanti a determinate convocazioni l’interrogativo resta inevitabile. Nel frattempo, il Milan sarà impegnato in nove partite nell’arco di poco più di venti giorni, tra ottobre e novembre. Un calendario fitto che dovrebbe garantire ad Alpha Cisse un minutaggio importante.
E se il classe 2006 continuerà a mantenere questo livello di prestazioni e questi numeri in zona gol, il passo successivo potrebbe essere quello di diventare un titolare inamovibile della formazione di Ruben Amorim.
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