La pausa per le nazionali non piace ai tifosi. Specialmente se interrompe il flusso di una stagione fin qui oltre le aspettative. Il ritorno di Allegri ha dato nuova linfa vitale al Milan. Le aggiunte di Modric e Rabiot hanno completato il quadro, rendendolo finora quasi perfetto. Difesa inviolabile, trame di gioco spumeggianti ed esplosività in attacco. Per arrivare così fino alla fine servirà impegno massimo, ma sognare è possibile. Al momento, l’unico punto interrogativo resta Leao, uscito con un voto negativo dal pareggio dello Stadium. Ha parlato del Diavolo Paolo Condò, intervenuto così durante il Festival dello Sport di Trento, analizzando la situazione attuale e toccando anche l’argomento Leao.
“Delle prime 6-7 non escludo nessuno, Milan e Roma sono partite molto bene, la Fiorentina è partita molto male nella griglia iniziale che tutti ci aspettavamo. Se la lotta sarà fra Napoli, Inter e Milan? Secondo me sono le tre che hanno fatto vedere di poter competere. La Roma ha fatto molte cose per dimostrarlo e se uno dei suoi attaccanti iniziasse a segnare potrebbe diventare competitiva per lo scudetto. La Juventus al momento è ancora un gran casino, penso debba cedere un centravanti a gennaio e prendere un centrocampista per equilibrare la rosa”.
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Condò ha poi continuato, parlando anche di Vlahovic:
“Credo che la Juventus cercherà di cedere Vlahovic. Se può andare al Milan? No, credo che andrà all’estero. II Milan penso resterà così, sennò non avrebbe preso Nkunku. Poi Allegri gioca con due giocatori offensivi, quindi 4 giocatori gli bastano. Se Leao sarà recuperato da Allegri? Non lo so, non dipende da Allegri ma da Leao stesso, chiaro che col passare degli anni le possibilità diminuiscono…”.
