Secondo quanto riportato da Sportitalia qualche giorno fa, Ardon Jashari è un obiettivo concreto del Milan per la prossima stagione. Igli Tare è pronto a fare “follie” per il giocatore svizzero, fresco del premio come miglior giovane dell’anno nella sua prima stagione in Belgio con la maglia del Club Brugge. I Blauw-Zuart sanno di cosa è capace il giocatore e, per tale motivo, non sembrano intenzionati a scendere sotto i 35 milioni di euro per la cessione del cartellino. Ma perché la dirigenza del Milan vuole puntare su questo ragazzo?
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Nato in Svizzera nel 2002, Ardon Jashari è cresciuto in una famiglia albanese proveniente dalla regione del Polog, in Macedonia. Il giocatore ha fatto la trafila nelle giovanili del Lucerna, fino ad arrivare all’esordio in Prima squadra il 31 luglio 2020. Jashari è un centrocampista moderno e versatile, capace di agire sia come mediano che come mezzala. Visione di gioco, corsa, recupero e personalità: sono queste le caratteristiche che risaltano in tutto e per tutto le qualità dello svizzero. Il giocatore del Club Brugge riesce a giocare a due tocchi, spesso si abbassa contribuire alla costruzione del gioco e i suoi compagni si affidano a lui in situazioni di difficoltà. Ardon è un vero e proprio “tuttocampista“: oltre a dare sicurezza, riesce a essere efficace sia in fase offensiva che in fase difensiva.
Quando Jashari parlò del Milan
Quando Milan e Club Brugge si affrontarono lo scorso 22 ottobre 2024 in Champions League, Jashari parlò così del club rossonero nel post-gara: “Guardando in avanti ho visto l’imponente muro nero, la Curva Sud del grande Milan. Ero incredibilmente orgoglioso di essere lì. Penso a mia madre, alla mia famiglia… Una volta, da bambino, siamo andati a vedere Milan-Barça (anno 2011 ndr.), eravamo in cima al terzo anello. Avevo otto anni. Da quel giorno è sempre stato il mio sogno giocare a San Siro. E all’improvviso sei lì…”.
