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Costacurta fulmina Leao: “Non è un campione” e poi…

Mercoledì sera i rossoneri sono stati protagonisti di un importantissima prestazione contro il Tottenham di Antonio Conte che gli ha permesso di superare il turno e qualificarsi ai quarti di Champions League. Nonostante il match sia finito a reti inviolate, molti giocatori rossoneri sono riusciti a mettersi in mostra e dare prova del loro grande talento anche in un contesto importante come quello della Champions, ma non per tutti è stato così. Rafael Leao, ad esempio, non è stato tra i protagonisti del match e, oltre a non essere riuscito a creare particolari pericoli per la difesa inglese, non è stato di grande aiuto neanche in fase difensiva.

La partita sottotono del portoghese non è passata inosservata e, infatti, al termine del match, l’ex campione rossonero Billy Costacurta è intervenuto ai microfoni di SkySport per commentare, in maniera molto dura, la sua prestazione:

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Leao peggiore in campo, l’uomo in meno fino all’ottantaduesimo, è stata la grande delusione della serata. Credo debba essere determinante, abbiamo avuto campioni che facevano valere il titolo dei campioni e, questa sera, ha dimostrato di non essere chiamato campione“.

Anche Sacchi, dopo la partita aveva evidenziato che il numero 17: “Ha fatto qualcosina, ma soltanto alla fine. Dovrebbe avere un temperamento diversi, lottare di più, aiutare di più la squadra” aggiungendo poi di essere “rimasto impressionato anche da Tonali e Krunic. Hanno corso, pressato, cercato di ripartire, lottato. Anche Giroud è uno che non si tira mai indietro. Lavora per la squadra, per il collettivo e non per l’individuo“.

Costacurta

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