Il Milan chiude il 2025 nel migliore dei modi, regalando una grande soddisfazione ai propri tifosi grazie alla netta vittoria per 3-0 contro l’Hellas Verona. Un successo convincente, che conferma il momento positivo attraversato dai rossoneri e alimenta entusiasmo in vista del futuro.
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L’annata può essere divisa in due fasi ben distinte. Nella prima parte, legata alla scorsa stagione, il Milan ha faticato a trovare continuità e risultati, chiudendo un campionato di Serie A al di sotto delle aspettative e lontano dagli obiettivi prefissati. A partire da agosto, però, la musica è cambiata. Con l’arrivo di Massimiliano Allegri in panchina, i rossoneri hanno ritrovato solidità, equilibrio e una maggiore convinzione nei propri mezzi. Il cambio di guida tecnica ha segnato una svolta evidente, permettendo al Milan di rilanciarsi e di tornare protagonista, come dimostrato dalla brillante vittoria contro il Verona.
Lo stile di gioco dei rossoneri non ha però convinto tutti, l’ex rossonero, Alessandro Cosacurta, ha espresso la sua opinione ai microfoni di Sky Calcio Club:
“Nei primi cinque minuti e venti secondi di partita, il Milan ha fatto 27 passaggi tra i difensori centrali. Una volta, in spogliatoio, s’iniziava dicendo di mettere paura, pressione, buttiamola lì. 27 passaggi in 5 minuti e 20. Io seguo il calcio da 47 anni, ma sono in difficoltà nel capire perché i tre difensori si devono passare la palla 27 volte invece di verticalizzarla”.
Oltre al gioco del Milan ha commentato anche la prestazione di Nkunku:
“Secondo me Nkunku è questo: è un buon giocatore. Non lo conosco bene caratterialmente, ma mi piace: è molto tecnico. Non è una punta centrale. Nel primo tempo era impossibile per lui giocare, mentre nel secondo tempo si è sbloccato lui con tutta la squadra“.
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