Sarà forse “the last dance” per Luka Modric, quella del Mondiale che si disputerà la prossima estate tra USA, Messico e Canada. La sua Croazia, protagonista assoluta delle ultime edizioni, è riuscita a strappare ancora una volta la qualificazione per il torneo calcistico più importante del globo. Decisivo il trionfo di ieri sera per 3-1 sulle Isole Faroe, match nel quale il campione rossonero è sceso in campo da titolare disputando 62 minuti.
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“La sensazione è fenomenale e qualificarsi per la Coppa del Mondo non è un’impresa da poco. Dobbiamo davvero valorizzarla” ha affermato il 14 del Milan nel post gara, come riporta il quotidiano croato Sportske novosti. Una traguardo non scontato per la nazionale balcanica, come ha sottolineato Modric: “A volte pensiamo, visto che abbiamo fatto grandi cose nelle ultime due Coppe del Mondo, che tutto questo sia al di sotto della norma. Ma è tutt’altro che normale. Quindi dovremmo essere felici e orgogliosi di un altro grande successo“.

Con il Mondiale del 2026, sale dunque a 10 il numero dei grandi tornei internazionali disputati da Luka con la maglia della Croazia (5 mondiali e 5 europei). Una piccola soddisfazione personale, che certifica la costanza di rendimento dell’ex pallone d’oro in tutti questi anni: “È qualcosa di bello, di impressionante, sono orgoglioso e felice per tutto quello che ho realizzato con la nazionale. Il numero sembra irreale, sono felice e spero, se la salute me lo permetterà, di esserci. Dieci è un numero speciale per me e credo che potremo ottenere di nuovo un buon risultato. Abbiamo giocato la partita nel modo giusto. Non abbiamo iniziato bene, ma siamo migliorati con il passare del tempo e abbiamo meritato la vittoria”.
