PRIMA PAGINA

Niente coreografie per il derby: cosa sta succedendo

Sembrava essere tornata l’armonia tra il tifo più accanito verso il Milan, la Curva Sud, e la società rossonera e invece nel derby di domenica sono pronte a tornare le contestazioni. Dopo la scorsa stagione, piena di critiche e contestazioni da parte del tifo organizzato, quest’anno, complice anche il buon momento della squadra, sembrava si fosse trovata una quadra definitiva per far funzionare il rapporto. Già dalla scorsa sfida contro il Parma, gli ultras della Curva Sud, avevano espresso il loro disappunto per il prezzo dei biglietti del settore ospiti presso lo stadio Tardini.

LEGGI ANCHE- Il giornalista è sicuro: “Inter squadra più strutturata e solida del Milan”

Il Milan insieme alla Questura aveva lavorato per trovare una soluzione in merito al tifo organizzato. Nelle scorse settimane la società ha provato a trovare la quadra con la Questura per far si che la Curva Sud potesse esporre striscioni e coreografie. Per il derby di domenica, quindi, i due gruppi di tifosi potranno mostrare la propria presenza senza l’ausilio delle storiche coreografie che da sempre caratterizzano questa stracittadina. La decisione arriva dal pm che improvvisamente ha fatto fare dietrofront alla Questura e il Milan ha solo potuto prendere atto della decisione.

Un derby senza coreografie sugli spalti sicuramente perde di appeal, ma non bisogna dimenticarsi l’importanza che esso avrà nella corsa verso lo Scudetto. Una vittoria domenica sera potrebbe significare l’inizio di una volata verso la vittoria finale per entrambe le squadre e dunque sarà importante rimanere contrati e supportare al massimo i giocatori in campo. 

Seguici anche sui nostri profili InstagramFacebookTik Tok,YouTube e X