È una stagione importante per Francesco Camarda, chiamato a confrontarsi sempre più da vicino con il calcio dei grandi. Il Milan ha scelto di puntare su di lui, ma l’inizio di stagione ha raccontato soprattutto di un percorso ancora in costruzione, con poco spazio in prima squadra e la necessità di continuare a farsi trovare pronto. Parallelamente, l’Under 21 rappresenta un altro capitolo importante della sua crescita, dove Camarda sta cercando continuità e minuti per confermare le qualità che lo hanno portato così presto sotto i riflettori.
L’attaccante rossonero ha rilasciato un’intervista ai microfoni di RaiSport dal ritiro della Nazionale. Di seguito le sue parole.
Sul rapporto con Baldini:
“Il mister è una persona speciale per me, ma per tutto il gruppo. Ci dà tanti insegnamenti a livello di vita personale, perché comunque ha tanta esperienza non solo da allenatore, ma anche come persona. Ci vuole bene e noi gliene vogliamo altrettanto, lo seguiamo, lo stimiamo e io personalmente per lui farei la guerra, mi butterei dappertutto”.
Su Cisse:
“Alpha è un giocatore veramente forte, è un mio amico e sono veramente contento per lui, se lo merita, anche perché è un ragazzo serio che si impegna molto. Sono molto contento per quello che sta facendo e per quello che ha fatto, e sono convinto che continuerà a far bene”.
Su Liberali:
“Con Mattia Liberali mi trovo molto bene anche fuori dal campo: anche l’anno scorso, quando ci siamo separati per il primo anno, siamo rimasti in contatto e ci siamo sentiti parecchi giorni. Anche lui è un giocatore fortissimo e in campo con lui mi trovo veramente bene”.
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Come mai non l’avete sbloccata prima contro l’Armenia?
“Con l’Armenia è stata una partita difficile perché loro erano tutti chiusi dietro e mettevano la partita sul piano della guerra, erano molto sporchi. Comunque abbiamo avuto tante occasioni, che è una bella cosa, ma poi sta anche a noi nella nostra bravura sbloccarla prima. Siamo rimasti là fino all’ultimo e penso che il lavoro che abbiamo fatto durante questi giorni abbia ripagato, perché i gol e le vittorie all’ultimo arrivano solo quando ci credi veramente”.
Ora serve battere la Polonia con due gol di scarto per andare direttamente agli Europei.
“Con la Polonia è una partita come le altre: giocheremo per vincere, ma cercando di mettere in mostra i nostri valori. Siamo una squadra forte, siamo un gruppo molto unito e quindi non mi preoccupa questa partita, perché siamo pronti”.
Al Milan giochi poco. L’under21 ti serve anche per trovare continuità?
“Io aspetto solo il mio momento e sfrutto queste partite con l’Under 21 prima di tutto per far bene con l’Under 21, perché ci tengo molto alla Nazionale e tutti noi ci teniamo molto a qualificarci all’Europeo, e poi anche per una questione personale”.
Potete vincere l’Europeo?
“Dobbiamo crederci tutti insieme, ma dobbiamo crederci realmente: come ho detto, siamo una famiglia, abbiamo grandi qualità, abbiamo un gran potenziale e secondo me si può fare”.
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