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Dall’infortunio al rapporto con Modric: parla Jashari

Ardon Jashari è arrivato al Milan dopo l’ottima annata disputata con il Club Brugge. Il giocatore è arrivato in rossonero dopo un lungo periodo di trattative. Le aspettative su di lui erano parecchio elevate, ma l’inserimento in Serie A non è stato immediato. La sua stagione infatti è stata segnata da un infortunio che lo ha tenuto lontano dal campo per diverso tempo e ha ripreso a giocare con più continuità solo nella seconda parte della stagione. Il centrocampista è intervenuto ai microfoni del Corriere del Ticino. Di seguito le sue parole:

LEGGI QUI – Il giornalista non ci sta: “Per quanto tempo i tifosi dovranno accettare questa situazione?

    “Non è stato facile. Sono arrivato ad agosto e poco dopo è arrivato quel problema al perone che mi ha tenuto fuori a lungo. Quando rientri da uno stop così importante hai bisogno di tempo per ritrovare la migliore condizione fisica e il ritmo partita. Nella parte finale della stagione, quando ho avuto più spazio, credo di aver disputato anche delle buone gare. Sono convinto che il mio vero valore si vedrà quando riuscirò a giocare con maggiore regolarità. Più minuti hai nelle gambe, più cresce la fiducia e più facile diventa trovare l’intesa con i compagni e con il sistema di gioco”.

    Su Modric: “È stato importante sentire la fiducia di Allegri e dello staff durante i mesi più complicati. Inoltre allenarmi ogni giorno accanto a un campione come Modric è stato un grande apprendistato. Guardi come si muove, come interpreta le situazioni, come si comporta dentro e fuori dal campo. Sono dettagli che aiutano a crescere. Mi sono sempre piaciuti giocatori come lui, Rodri, Pirlo, Iniesta: hanno una classe straordinaria, ma soprattutto pensano sempre alla squadra. Sono calciatori che fanno giocare meglio tutti quelli che hanno attorno”.

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