Alla vigilia della gara di Champions League allo stadio Diego Armando Maradona contro l’Eintracht Francoforte, il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis ha rilasciato un’intervista al tabloid tedesco Bild.
Al tabloid tedesco, il presidente del Napoli, ha parlato anche della riforma della Uefa Champions League che entrerà in vigore a partire dal 2024 e che prevede un girone unico con la partecipazione di 36 squadre rispetto alle 32 della attuale competizione.
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Questo quanto dichiarato da De Laurentiis: “È una follia perchè mette in pericolo la salute dei giocatori e le finanze dei club, è un formato che deve essere cambiato radicalmente e la mia proposta potrebbe fruttare almeno dieci miliardi di euro.
Per questo motivo serve ridurre i campionati nazionali, portando le partecipanti a 16 invece invece di 18 o 20 squadre, questo ridurrebbe il carico per i primi sei club in ciascuno dei cinque principali campionati europei, tutti contro tutti, in gare secche”.
Invece sull’ECA, il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis ha dichiarato: “L’ECA non rappresenta più i club come dovrebbe, è diventata tutt’uno con la UEFA, che gestisce troppi soldi. Ma chi mette su il circo, cioè noi club, dovrebbe avere anche più soldi. Quanti soldi dovrebbe prendere la UEFA per sollevare le palline nei sorteggi? “.
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