L’attaccante del Milan Futuro, Diego Sia, alla vigilia della sfida contro il Caldiero Terme, ha rilasciato un’intervista ai microfoni di Milan TV. Tra i temi toccati, l’esperienza con la seconda squadra rossonera e i sogni per la sua carriera. Queste le parole di Diego Sia:
“È il mio secondo con il Milan Futuro e con mister Oddo. Il gruppo è molto unito e penso si sia visto in queste prime partite. Lavoriamo tanto. Il mister ci sprona a dare il 100%. Vogliamo continuare su questa strada. Posso dare una mano a questa squadra, sia in termini di gol che in termini di assist. Penso sia un bellissimo progetto, crede nei giovani, ci fa crescere in campionati tosti”.
Sul rapporto con Oddo:
“Ho un grandissimo rapporto con il mister. Mi spinge sempre a dare il massimo. Cerco di ascoltare sempre ogni suo minimo consiglio”.
Sull’esperienza al Milan:
“È il quindicesimo anno qua al Milan. Ormai questa è una famiglia, una seconda casa. Mi trovo veramente bene. Ho passato tante emozioni in questi anni, tante vittorie, tante sconfitte: quella finale U16 in Youth League… Ne abbiamo passate tante e penso di essere maturato molto. Quest’anno mi sento uno dei grandi, anche se magari non è così. Cerco di dare una mano ai più piccoli o un consiglio che mi è stato trasmesso in passato”.
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Sull’esordio nella tournée estiva con la Prima squadra:“È stato bellissimo, lo aspettavo da tanto. Penso sia il sogno di ogni bambino che inizia a giocare a calcio. Ringrazio il mister Allegri e tutto lo staff per avermi dato questa opportunità, ma è solo un punto di partenza. Spero ce ne saranno molte altre”
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Sulla Nazionale:
“È sempre un onore indossare la maglia dell’Italia. L’anno scorso ero in U19, l’anno prima ho fatto l’Europeo da sotto età. Spero di riconquistarmi la maglia e tornare a vestirla”.
Sulla vita fuori dai campi:
“Sono un ragazzo molto semplice, stare con la famiglia e con gli amici mi piace. Ho diversi hobby come giocare a padel. Sono molto sportivo. Ho conosciuto in questi anni tantissimi ragazzi e con molti siamo rimasti in buoni rapporti: mi viene da pensare a Scotti che adesso è in Primavera, con Magni che è andato via”.
Sugli obiettivi:
“Il mio obiettivo è quello di migliorarmi ogni giorno, dare sempre il massimo per la squadra e per me stesso. Vorrei poi togliermi tante soddisfazioni, magari esordire a San Siro o potermi allenare con continuità con la Prima squadra”.
