Sicuramente quello di Rafael Leao è uno dei temi principali che riguardano il Milan in questi giorni. Il 10 rossonero ha saltato le prime partite di campionato a causa di un infortunio ma nelle ultime due uscite del Milan, contro Napoli e Juventus, ha faticato veramente tanto ad incidere. Contro la Juve, Leao è stato decisivo dalla panchina, ma in senso negativo. Oltre al rigore sbagliato da Pulisic sono suoi i due errori più gravi dei rossoneri a dimostrazione di una forma non ancora al 100% e anche di una mancanza di lucidità e freddezza sottoporta.
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L’ex Milan, Roberto Donadoni, ha parlato proprio di lui durante l’intervista rilasciata a Tuttosport. Queste le sue parole:
“È un giocatore che ha grande potenzialità, però se non si adegua a quello che è lo spirito del resto della squadra rischia di autoescludersi. Mi auguro di no per lui e per il Milan perché è un giocatore che ha grandi mezzi e quindi può essere di grande aiuto.
È chiaro che i rapporti tra allenatore e giocatore hanno un loro peso specifico, però prima di tutto deve essere il giocatore a rendersi conto di quello che è necessario per lui. Se non sei focalizzato su te stesso in maniera corretta, è chiaro, che diventa un modo di autoescludersi dal progetto. Credo che sia questo messaggio che Allegri gli vuole trasmettere perché Max ha tutto da guadagnare nel cercare di tirar fuori il meglio da un giocatore del genere. Se ci riuscirà, allora vedremo ancora il miglior Leao con la maglia del Milan. Se Leao può fare la prima punta? Lo vedo difficile…”
