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Enzo Raiola torna sull’addio di Donnarumma: “Avevamo una percezione”

Donnarumma - Nazionale

Uno dei protagonisti di questo Europeo è sicuramente il portiere dell’Italia Gianluigi Donnarumma che, nell’ultima sfida contro l’Albania, ha salvato l’Italia nel finale ed è riuscito a mantenere il vantaggio degli azzurri. Intorno a lui però, soprattutto nella prima parte di stagione, girava un aria molto pesante per le prestazioni deludenti a Parigi e, al suo ritorno a San Siro durante il girone di Champions League, ha avuto un accoglienza molto pesante, con la Curva Sud che ha addirittura lanciato dei fogli con la rappresentazione del suo volto e il dollaro americano.

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Il suo agente, Enzo Raiola, è tornato a parlare anche del suo addio al Milan e ha specificato che c’era una percezione particolare durante quel periodo. Queste le sue dichiarazioni ai microfoni di calciomercato.com: “In quel periodo si era passati dall’era Berlusconi a una società che faticava a portare avanti un progetto. Gigio aveva una carriera davanti a sé, rimanere in quel contesto non era la scelta giusta.

Se in quel momento ci fosse stato il Milan di oggi con tanto di vetrina della Champions League, penso che sarebbe rimasto e avremmo parlato di un’altra storia. Ma non è stato l’unico motivo che ci ha fatto andare via. Avevamo la percezione che la società non volesse tenere Donnarumma, non c’era una grande voglia di chiudere l’accordo per il rinnovo. Tornare in Serie A? Il calcio è bello perché è imprevedibile, può succedere di tutto. Oggi la vedo dura, ma mai dire mai“.

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