Esclusive INTERVISTE PRIMA PAGINA

ESCLUSIVA – Longo: “Rinnovo Leao? Ecco come stanno le cose. Morata non arriverà”

Daniele Longo, inviato di calciomercato.com ed esperto di mercato del Milan, è stato ospite della rubrica “Al telefono con” di AllMilan.it.

Queste le parole del giornalista in esclusiva ai nostri microfoni:

Quale sarà il futuro di Leao? “Leao ha sempre dato priorità al Milan per quanto riguarda il suo futuro. È un po’ deluso perché si è arrivati al punto di non essere riusciti ancora a trovare un accordo. Attualmente Rafael Leao guadagna meno di Tatarusanu e oggettivamente, in qualsiasi ambiente lavorativo, quando tu sai di essere più importante del tuo compagno è normale che ti viene male. C’è un interessamento concreto da parte del Paris Saint-Germain che comunque dipenderà dalla volontà di confermare Campos a fine stagione. Campos inoltre è il direttore sportivo che scopre Leao. Siccome il PSG, probabilmente saluterà Leo Messi e un altro top player in attacco a fine stagione, in caso della permanenza di Campos, Leao è l’obiettivo principale”

Sul prossimo mercato estivo: Morata non arriverà al Milan per due motivi: l’età e perché il Milan cerca un bomber. Se arrivano delle offerte interessanti sia per Rebic che per Origi allora potrebbe arrivare un attaccante top. Non credo che sia Balogun nonostante piaccia tantissimo, perché comunque ha una valutazione da 50-60 milioni di euro, è un giocatore da Premier. Per Retegui c’è anche l’Inter che però deve anche incassare prima di acquistare. Ad oggi mi sento di escludere Icardi, anche se non è detta l’ultima parola perché i rapporti con l’entourage sono ottimi, anche se Icardi potrebbe essere quel profilo non tanto per l’età, ma per le caratteristiche e perché ha anche lavorato con Pioli”

CLICCA QUI – L’IFAB cambia la regola sui rigori: Maignan ironizza sui social

Sul futuro di Pioli: “Ad oggi la fiducia viene confermata ma passerà dalla qualificazione in Champions League. Un Milan quarto in classifica e con i quarti o la semifinale o la finale di Champions fa una stagione non dico positiva, ma discreta. Un Milan fuori dalla Champions League sarebbe un disastro perché avresti fatto due passi importanti nel progetto e poi una retromarcia che a momenti ti vai a schiantare contro il muretto”

Sull’interessamento della Juve a Massara: “La Juve vorrebbe prendere Massara, è uno che piace molto. Ad oggi non possiamo andare troppo dritti perché la Juve non si sa che categoria farà e non sa che competizione eventualmente in Europa farà. Quindi ad oggi sono tutte speculazioni”

Sui due trequartisti rossoneri: “Credo che De Ketelaere non sia un giocatore che abbia voluto Pioli a prescindere dal rendimento che è stato sicuramente mediocre. Arrivati a questo punto della stagione, Pioli non lo vuole bocciare definitivamente. Credo che lui voglia lavorare più con Diaz anche se magari in condizioni normali De Ketelaere abbia più qualità di Diaz perché risponde un po’ al gioco che fa il mister. Per il riscatto di Diaz non c’è nessuna clausola scritta, il Real Madrid gli sta proponendo il rinnovo del contratto e sono molto vicini. Credo che ormai dopo 3 anni al Milan e dopo aver raggiunto anche gli obiettivi, Brahim sia stimolato di tornare al Real Madrid”

Su Dest: “Dest è chiaro che non verrà riscattato: non ha giocato e non si è allenato probabilmente come avrebbe dovuto. Ha pagato colpe sue e colpe non sue anche perché quando un giocatore non è al centro del progetto ed è un giocatore particolare poi lo perdi”

Su Vranckx: “Per Vranckx il discorso è particolare. È un giocatore che ha fatto 140 minuti in campionato al netto delle conoscenze che deve avere per inserirsi in un nuovo contesto, ma 140 minuti sono una miseria. Non ha mai giocato titolare, in campionato tutti spezzoni e quindi mi viende difficile capire, se rimane Pioli, che futuro potrebbe avere questo giocatore. Inoltre ha un riscatto abbastanza importante, 12 milioni. Per i parametri del Milan difficilmente verrebbe speso circa un quarto del suo budget per un giocatore che con Pioli ha fatto 140 minuti”

Quando arriva la firma di Sportiello? “Il contratto potrebbe essere di tre anni con opzione per quarto. Non sono così convinto che non abbia già firmato. L’affare è definito da dicembre, non ci sono problematiche o cambi di rotta anche perché è una scelta di Pioli. Infatti il mister lo conosceva da Firenze e l’ha individuato come persona positiva all’interno dello spogliatoio, ma anche se dovesse andare male con Pioli credo che sia una scelta che possa accontentare un nuovo allenatore perché è un portiere italiano, utile per le liste, viene a parametro zero e magari avrà pure un ingaggio di 600 mila euro, anche di meno rispetto a quello che prende Tatarusanu, quindi diciamo che siamo in linea”

Segui la nostra pagina Facebook per non perderti nulla del mondo Milan!