Vincere per “scacciare qualche fantasma”. Vincere per “ritrovare fiducia”. Questo bisognava fare nella sfida di Champions contro il Tottenham, e il Milan lo ha fatto. Anche perché “non vincere sette partite di fila tra campionato e coppe è tanto, troppo, soprattutto se hai lo scudetto sul petto e vuoi lottare per grandi traguardi”. Questi i concetti espressi dal direttore di ‘Milannews.it’, Antonio Vitiello, intervenuto in esclusiva nel corso della nostra rubrica ‘Al telefono con…’.
Diversi i temi affrontati da Vitiello, a partire dalle ultime due prestazioni, che hanno visto la squadra di Pioli vincere contro Torino e Tottenham: “La vittoria col Toro, che non è stata esaltante dal punto di vista del gioco espresso, ha ridato fiducia alla squadra. Col Tottenham, invece, ho visto un bel Milan: una squadra compatta, solida e scesa in campo concentrata dall’inizio alla fine. Ho rivisto un po’ il Milan del passato, che incarnava il concetto di squadra. È arrivato un risultato storico, perché il Milan non aveva mai vinto contro il Tottenham e non vinceva da anni un ottavo di finale di Champions League nella gara d’andata. La reputo una grandissima iniezione di fiducia“.
Guai, però, ad abbassare la guardia: “Il Milan – ha aggiunto Vitiello – si deve confermare perché sabato c’è un impegno da non sottovalutare contro il Monza: non si può sbagliare. Non la considero una gara chiave, perché dopo Monza affronteremo Atalanta e Fiorentina. Non possiamo più perdere punti, perché il terreno perso ti costringe a vincerle tutte”.
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E sul cambio modulo: “Da quando c’è stato (dal derby in poi, per intenderci) il Milan ha cominciato a non subire più gol. Secondo me ha influito soprattutto nella testa dei giocatori. Non subendo più gol, hai maggiori possibilità di vincere”. Pioli, secondo Vitiello, ha avuto dunque “la lucidità di fare questa scelta”.
Dal direttore di Milannews.it, una parentesi anche sui singoli: “Leao e Theo Hernandez? Li ho visti male nell’ultimo mese dal punto di vista fisico, ma soprattutto il secondo, scarico mentalmente. Nelle ultime due gare, invece, Theo era diverso, più propositivo, più convinto dal punto di vista atletico. Leao, invece, sul piano fisico non sta male, però deve ritrovare il gol. È vero che, negli ultimi tempi, aveva ripreso il feeling con la rete, però per un campione come lui serve essere decisivo in area di rigore. Leao è uno dei pochi che crea occasioni lì davanti. Se non c’è, il Milan crea la metà o il 30% delle occasioni. Secondo me, però, il migliore in campo è stato Thiaw, ma non sottovaluterei nemmeno le prestazioni di Kalulu e Kjaer“.
Sul centrocampista: “Se Vranckx non dovesse essere riscattato, il Milan deve andare a prendere un altro centrocampista. Sta andando avanti solo con Tonali e Bennacer (e abbiamo visto che una volta si ferma uno, una volta l’altro), Pobega non dà le giuste garanzie, mentre il mister ad Adlì non lo vede affatto. Quindi ci sono delle priorità sul mercato estivo”.
Contro il Tottenham allo stadio si è rivisto Gerry Cardinale. Di conseguenza, Vitiello non ha mancato di volgere lo sguardo sul futuro: “Penso che la filosofia non si discosterà molto da quella di Elliott, perché comunque si tratta di due fondi americani (Elliot e RedBird Capital) che a livello di pensiero sono molto simili. Sicuramente il budget del Milan tenderà ad aumentare perché stanno aumentando i ricavi, sta aumentando il marketing, sta aumentando il fatturato, quindi io mi aspetto un incremento del budget. Non sarà quello della Premier, ovvio, ma molto dipenderà dalla questione stadio: avere 70-80 milioni all’anno solo dallo stadio ti cambia la vita. Puoi acquistare tre-quattro giocatori importanti in più in una stagione”.
Secondo Vitiello, “il Comune di Milano, così come la burocrazia, sta creando un danno enorme alla squadra rossonera. Al di là del concetto stadio, RedBird – con Gerry Cardinale – credo che proseguirà nella filosofia del fondo Elliott con un miglioramento graduale del budget per la campagna acquisti. L’ultima campagna, quella dell’estate scorsa, era in condivisione tra Elliott e RedBird, ma era più di matrice Elliott, perché il closing è stato fatto alla fine del calciomercato. Il primo banco di prova sarà nella prossima estate, e lì ci aspettiamo un paio di acquisti di livello importante, pronti subito”.
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