Nel corso di quest’estate il Milan ha venduto a titolo definitivo o in prestito diversi giocatori che adesso militano in Premier League. Nonostante diversi di questi non fossero titolari tra i rossoneri e nonostante la Premier sia considerata di netto il campionato più competitivo e complesso al mondo, gli ex Milan stanno facendo tutti la differenza. Analizziamoli nel dettaglio.
Il nome che è maggiormente salito alla ribalta negli ultimi giorni è senza dubbio quello di Samuel Chukwueze. Dopo aver accusato un piccolo problemino al polpaccio, il nigeriano sta letteralmente trascinando il suo Fulham. In sette presenze ha collezionato già due gol e tre assist, con un minutaggio complessivo di soli 284′. Il Fulham ha il diritto di riscatto a 28 milioni, e per il momento sembra intenzionato ad esercitarlo.
Anche Malick Thiaw sta molto ben figurando con la maglia del Newcastle, che per lui aveva sborsato la cifra di 40 milioni di euro. Il centrale tedesco è uno degli elementi più apprezzati del reparto arretrato ed è titolare fisso. Nei Magpies milita anche Sandro Tonali, oramai uno dei cardini della squadra.
Poi c’è Noah Okafor, anche lui autore di due reti in Premier in circa 600 minuti di gioco. I tifosi del Leeds per ora hanno un giudizio complessivamente positivo del suo arrivo. Il Milan ha incassato 21 milioni per la sua cessione. Paradossalmente il giocatore più discusso in Premier è proprio quello la cui cessione aveva sollevato più malcontento nel mondo rossonero: parliamo di Tijjani Reijnders.

Dopo un avvio scintillante sotto la guida di Pep Guardiola, con un gol e un assist nella prima gara di Premier League, sono iniziate ad emergere le lacune difensive dell’olandese, con il City che fatica a trovare equilibrio in mezzo al campo. Nelle ultima partite Reijnders ha iniziato ad essere messo anche leggermente in discussione, finendo qualche volta in panchina. Il suo impatto è comunque sufficiente considerando la cifra pagata dal City (quasi 60 milioni): due gol e cinque assist in 22 presenze.
