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Ex Milan: “Leao? Non è collegato con il resto dei compagni..”

Leao

In vista della sfida tra Milan e Juventus, in programma domenica sera a San Siro, cresce l’attesa per un match fondamentale nella corsa alla Champions League.

A parlare della gara è stato Aldo Serena, doppio ex della partita, intervistato da Tuttosport.

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L’ex attaccante ha analizzato in particolare due protagonisti molto attesi: Rafael Leao e Kenan Yildiz.

Il bivio di Yildiz

Partendo dal talento più giovane, Serena ha spiegato come il futuro di Yildiz sia ancora tutto da scrivere.
Il classe 2005, infatti, deve decidere che tipo di giocatore vuole diventare.

Kenan ora è a un bivio, perché non è ancora un 10 vero e proprio: deve scegliere se seguire le orme di Platini, innamorandosi maggiormente del gol; oppure se vuole rimanere un Laudrup. L’uomo squadra è anche quello che chiude la stagione con 20 reti. Quindi sta a lui scegliere dove vuole andare”.

Un pensiero chiaro: il talento non basta, serve una direzione precisa.
E la partita contro il Milan potrebbe già dire qualcosa in più sul suo percorso.

Leao e le difficoltà

Diverso invece il discorso su Leao, che resta uno dei giocatori più forti del Milan ma anche uno dei più discussi negli ultimi mesi.

Serena ha espresso tutta la sua preoccupazione per il momento del portoghese.

Quanto al portoghese, sono preoccupato dalla sua involuzione. È davvero un peccato vedere un ragazzo con questo fisico, prorompente e questa qualità buttarsi via. A differenza di Yildiz, Leao sembra un oggetto estraneo alle dinamiche di squadra. Non è collegato con il resto dei compagni. Si accende a intermittenza, facendo sempre una partita a sé”.

Parole forti, che sottolineano un problema evidente: la continuità.
Leao alterna giocate decisive a momenti in cui entra poco nel gioco della squadra.

Una sfida importante

Milan-Juventus non sarà solo una partita importante per la classifica, ma anche un banco di prova per due talenti molto diversi.
Da una parte un giovane in crescita, dall’altra un giocatore che deve ritrovare continuità.

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