Intervistato da La Stampa, l’ex attaccante del Milan Joe Jordan ha rivelato un interessante retroscena legato al suo approdo al Diavolo nell’estate del 1981. Nelle sue due stagioni al Milan, l’ex attaccante scozzese mise a referto 20 reti e 8 assist in 66 partite tra Serie A, Serie B, Coppa Italia e Mitropa Cup. Queste le dichiarazioni:
Sul suo soprannome:
“Mi chiamavano Squalo perché avevo perso i denti in campo”.
Sull’approdo al Milan:

“Mi corteggiavano squadre inglesi, ad aprile andai a vedere Liverpool-Bayern e incontrai Tony Damascelli, un giornalista italiano. Mi chiese del futuro e fu lui a segnalarmi ai dirigenti rossoneri”.
Sull’accoglienza di San Siro:
“Avevo 30 anni ed ero abituato, eppure mi emozionai. Volevo ripagare l’amore della gente e fui felice dell’ottima partenza. Poi non è facile misurarsi con culture, lingue e tattiche nuove”.
Sul Verona:
“Dissi sì per la passione dei tifosi e la serietà del progetto. Purtroppo ebbi problemi fisici, eravamo un gruppo vero, Bagnoli era fantastico e con molti compagni ci sentiamo ancora. Lo scudetto dell’anno dopo? Ero andato al Southampton, ritrovano continuità”.
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