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Finalmente Rabiot: il francese si sblocca nel momento più delicato

L’arrivo di Adrien Rabiot a Milano, rappresenta una delle più grandi sliding door della stagione del Milan. La rovesciata di Bonazzoli ad agosto, che ha permesso alla Cremonese di vincere a San Siro, è stata altresì decisiva per far si che il Diavolo acquistasse il centrocampista francese, su esplicita richiesta di Massimiliano Allegri. Di lì in avanti il Milan è diventato un’altra squadra, costruendo le proprie fortune sul trittico di centrocampo: Fofana, Modric e Rabiot. Tre giocatori dalle caratteristiche profondamente diverse, ma assortiti al meglio da Max Allegri. L’ex Marsiglia rappresenta un vero e proprio amuleto: in campionato, i rossoneri non hanno mai perso con Adrien in campo.

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rabiot milan

La squadra, con il centrocampista francese cresciuto nel PSG, sembra avere un’altra solidità. Prima della gara con il Torino, il Milan difficilmente subiva gol con Rabiot in campo. Un dato confermato anche nel mese in cui l’ex Juve è stato assente per infortunio. Proprio in quel periodo sono arrivati i famosi 2-2 con Pisa e Parma. Fino a ieri, a Rabiot mancava solo il gol, come sottolineato nel corso della scorsa settimana dalla Gazzetta dello Sport. Un appello che pare essere stato ascoltato dal francese, che si è sbloccato proprio contro la squadra di Baroni.

La rete di ieri è tra le più belle del campionato, un tiro dalla distanza a velocità supersonica che non ha lasciato campo a Israel. Un gol nel momento più difficile del Milan che aveva appena subito il 2-0. La testimonianza di quanta personalità abbia portato Rabiot nello spogliatoio del Diavolo. Il francese ha preso la squadra per mano prima che cadesse definitivamente nel baratro. Il numero 12 è il vero irrinunciabile di Allegri, il padrino calcistico del francese che lo aveva già avuto alla Juventus.

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