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Fofana parla del nuovo Milan: “Ecco che impatto ha avuto Allegri”

Fofana

Nonostante i nuovi acquisti, a centrocampo il Milan ripartirà anche da Youssouf Fofana. Una delle note positive della passata stagione, il francese si è raccontato alla Gazzetta dello Sport, descrivendo questo inizio di precampionato sotto la guida di Allegri.

Sulle sue condizioni: “Sto bene. Ho avuto il tempo per riposare e sono pronto”.

Sul match con l’Arsenal: “Abbiamo fatto abbastanza bene nonostante la nostra sia una squadra giovane. In futuro miglioreremo ancora. Stiamo lavorando e aver giocato con l’Arsenal ci farà acquisire esperienza”.

Sugli strascichi dell’anno scorso: “Siamo carichi. L’anno scorso è passato e non possiamo più cambiare niente. Adesso abbiamo la giusta cattiveria per la nuova stagione”.

Su questa nuova stagione: “Sono pronto. Diamo tutti il massimo e vediamo quello che succede”.

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Sempre su Allegri: “Ha un buon feeling con il gruppo e ci sta vicino: si parla di calcio, ma anche di altro. Sul campo fa la differenza con quello che ci spiega e lo seguiamo”.

Sulla necessità di un allenatore come Allegri: “Si, serviva uno come lui. Ha vinto tanto in Serie A e in Champions ha fatto ottimi percorsi raggiungendo due finali. É un bene per la squadra che sia qui”.

Su Ricci: “Ricci è un giocatore molto bravo, con e senza palla. In poco tempo avrà i giusti automatismi”.

Sull’arrivo di Modric: “Tutti siamo pronti a sacrificarci per il Pallone d’oro. Non vediamo l’ora di allenarci con lui. Da uno così, solo guardandolo giocare o parlandoci fuori dal campo, c’è da imparare. Al Milan dara tanto”.

Sulla concorrenza a centrocampo: “Nel calcio la concorrenza non è mai un problema, ma una cosa normale. Anzi, è un bene perché spinge a essere più competitivi. Con giocatori cosi forti potremo dire la nostra contro tutti”.

Luka Modric

Sull’obiettivo Champions: “Ogni stagione il Milan deve giocare in Champions. Quella della società non è una richiesta: per il Milan non c’è possibilità di scelta”.

Non disputare le coppe può essere un vantaggio? “Si e no, perché le coppe le disputano 6-7 squadre di A, mentre le altre avranno lo stesso nostro tempo per preparare le gare di campionato”.

Sull’impresa del Napoli dell’anno scorso: “Non dobbiamo guardare il Napoli, ma noi stessi. L’obiettivo è vincere tutte le partite che giocheremo e tornare competitivi”.

Sui derby vinti: “Il merito è del lavoro della squadra. Sapevamo della striscia di sei ko e tutti volevamo interromperla. Io ho dato il mio contributo, come gli altri”.

Sul match di domani con il Liverpool: “lo ci sono. Lavoriamo per queste partite”.

Su Pogba: “Gli auguro tutto il bene del mondo. Paul ha la mia ammirazione: la mia generazione lo ha visto giocare nella Juve e nel Manchester United, vincere con la Francia. Siamo tutti contenti di questa notizia”.