Tengono banco le dure dichiarazioni di Paulo Fonseca nei confronti della squadra in seguito al match con il Genoa. Secondo il tecnico portoghese l’atteggiamento avuto ieri dai ragazzi starebbe a significare una mancanza di attenzione mentale che si è verificata fin troppe volte in questo avvio di stagione. Il tecnico rossonero ha anche minacciato di poter ricorrere a diversi giocatori del Milan Futuro o della Primavera nel caso in cui la situazione non dovesse migliorare. Il noto giornalista Alfredo Pedullà ha commentato così a Sportitalia la situazione relativa all’allenatore rossonero.
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Ecco cos’ha detto Pedullà su Fonseca: “Per me sono dichiarazioni di uno che non c’è più. E’ guerra. Che i giocatori non fossero sintonizzati con Fonseca si era già capito dall’episodio di Roma contro la Lazio, che per me è stato un episodio gravissimo. confermava che non c’era un intento unico. Qui mi sembra l’intervento di un giornalista o di un opinionista. Certe cose secondo me le deve dire alla società, deve chiamare Furlani e Ibrahimovic e raccontargli queste cose”.

Il giornalista ha poi continuato dicendo: “Il Milan lo ha sempre difeso, ma c’è stato un momento non tanto lontano in cui ha pensato a Sarri, questo te lo do per certo. Ma poi questa cosa non è andata avanti anche se c’erano stati dei contatti indiretti che chiaramente il Milan smentirà. I rossoneri hanno sempre smentito certe voci. Se Fonseca dice queste frasi ci sono due strade: o si vuole dimettere o sta facendo di tutto per farsi esonerare. Quando i miei uomini non mi seguono, non posso continuare a lavorare. Io non ho altre chiavi di lettura, sono dichiarazioni di una pesantezza enorme”.
