Continuano gli atti di protesta dei tifosi del Milan. Nel pomeriggio sono apparsi nuovi striscioni di contestazione presso la sede rossonera. Una prassi ormai consolidata, dato che si tratta del terzo episodio nel giro di pochi giorni. Obiettivo della contestazione sempre la dirigenza, ormai nell’occhio del ciclone da diversi mesi per gli scarsi risultati ottenuti. L’ennesimo richiamo al rispetto della maglia, della storia e della tradizione. Elementi che sono apparsi di secondaria importanza nel corso di questa disastrosa annata.
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Questa serie di striscione anticipa quella che si preannuncia come una durissima contestazione da parte della tifoseria organizzata, prevista per sabato pomeriggio prima di Milan – Monza, l’ultima gara di campionato. La Curva Sud, tramite un comunicato, ha invitato tutti i tifosi rossoneri ad andare a Casa Milan per contestare e protestare. Successivamente la curva ha comunicato che entrerà allo stadio solo per i primi 20 minuti, per poi abbandonare l’impianto. Una presa di posizione forte contro la società.
In campo la stagione è stata deludente sotto tutti i punti di vista. Unica gioia stagionale la vittoria in Supercoppa. Poi il nulla, l’eliminazione in Champions contro un avversario ben più debole come il Feyenoord. In campionato a ottobre i rossoneri erano praticamente già fuori da tutto. La mancata partecipazione alla prossima edizione della Champions rischia di avere delle ricadute importanti sul bilancio e sul budget per il mercato. Con tutta probabilità sarà necessaria una cessione imortante che per forza di cose andrà ad indebolire la squadra. La confusione sembra regnare sovrana in casa Milan e alla luce di tutti questi elementi gli striscioni da parte dei tifosi sembrano essere più che giustificati e giustificabili.
Di seguito le immagini da Casa Milan: https://x.com/themilanzone_/status/1925574353397141515?s=46
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