Secondo quanto riferito da Luca Bianchin, Divock Origi non partirà per la tournée negli Stati Uniti con la squadra. Questa decisione è stata presa non per motivi di salute, ma per motivi tattici. È un chiaro segnale che il centravanti ex Liverpool, dopo solo 1 anno, è fuori dal progetto tecnico di Stefano Pioli.
Arrivato l’anno scorso a parametro zero, tutto il mondo Milan si auspicava che Divock Origi potesse un’ottima soluzione low cost. Nonostante non sia mai stato un titolare fisso nel Liverpool gli scorsi anni, l’attaccante stato definito dai tifosi dei reds come una star poiché le poche partite che ha giocato, è riuscito sempre a mettere una sua impronta, come in occasione della Champions vinta nel 2019. Un motivo in più di questo ingaggio è stata la duttilità del giocatore. Poteva giocare prima punta così come ala. Quando è arrivato a vestire la maglia rossonera però, non ha mai dimostrato di essere all’altezza.
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Nonostante alcuni lampi come i super gol contro Monza e Sassuolo, non Origi non si è dimostrato tatticamente adatto alla squadra. I 4 milioni di euro all’anno che guadagna pesano molti soprattutto alla luce delle sue prestazioni.
Oltre Origi anche Ballo-Touré e Rebic potrebbero restare a Milano. Il terzino senegalese non si è rivelato un terzino affidabile per far rifiatare Theo, mentre l’attaccante croato, dopo i primi 2 anni ottimi al Milan, non è riuscito più a rendere complice anche i continui problemi fisici.
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