Dopo la sconfitta in Champions League contro il Borussia Dortmund, la dirigenza del Milan composta da Gerry Cardinale e Giorgio Furlani, si è recata a Milanello per discutere con Pioli delle prestazioni deludenti della squadra. Il numero uno di RedBird ha ribadito la fiducia al tecnico rossonero che però, a partire dalla partita di sabato a San Siro contro il Frosinone di Eusebio Di Francesco, sarà sotto esame. L’emergenza infortuni, le prestazioni deludenti e la possibilità di non qualificarsi agli ottavi di Champions League, sono i motivi che hanno portato i piani alti del club a riflettere sul futuro del tecnico emiliano sulla panchina del Diavolo. In caso di un possibile esonero, la società di via Aldo Rossi avrebbe già in mente con chi sostituirlo.

Secondo quanto riportato da Tuttosport infatti, se il cammino di Pioli dovesse portare ulteriori brutte sconfitte, tali da mettere a rischio la qualificazione in Champions per il prossimo anno, sarebbe pronto Ignazio Abate. Secondo il quotidiano, infatti, se Pioli verrà esonerato, l’idea più concreta sarebbe quella di una “promozione” di Ignazio Abate, oggi allenatore della Primavera. Il Milan, infatti, non vorrebbe puntare su un traghettatore e vorrebbe tenersi le mani libere per l’estate, quando in ogni caso arriverebbe una piccola rivoluzione tecnica.
La scelta di Abate è legata anche alla parte economica: Pioli infatti ha un contratto di 4milioni all’anno in scadenza nel 2025 e la soluzione più concreta e percorribile sarebbe propria quella dell’ex terzino rossonero.
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