Il campionato di Serie A è ripartito. Dopo gli anticipi delle 18:30, in cui sono uscite vittoriose Hellas Verona e Napoli sui campi di Empoli e Frosinone, in serata tocca a Inter-Monza e Genoa-Fiorentina. Poco prima del derby lombardo tra i nerazzurri e la squadra allenata da Raffaele Palladino, l’ex amministratore delegato del Milan, ora al Monza, Adriano Galliani, ha parlato ai microfoni di Sky Sport in compagnia di Beppe Marotta. L’argomento di dibattito principale è stato Lorenzo Colombo, in uscita dal Diavolo è accostato proprio al club brianzolo.
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“Sì, vogliamo Colombo. Non è che lo vogliamo solo perché è nato a Vimercate, però abbiamo un amministratore delegato (che sarei io) nato a Monza, il capitano Pessina nato a Monza. Berlusconi teneva molto al senso d’appartenenza. Colombo è un buon giocatore e che sia nato a Vimercate è meglio“.

Galliani non si è nascosto, svelando l’interesse verso il giocatore cresciuto nelle giovanili del Milan. Lunedì sera, nel posticipo contro il Bologna, potrebbe essere la sua ultima partita stagionale in rossoneri, prima di partire in prestito. Il club di via Aldo Rossi potrebbe puntare tutto su Moise Kean, messo fuori rosa dalla Juventus per i continui ritardi.
Il condor, poi, ha anche parlato dello strapotere economico del calcio arabo che sta sconquassando il panorama calcistico europeo, svelando un aneddoto su Berlusconi.
“Un discorso troppo lungo, non si può fare in un pre-partita. Berlusconi aveva anticipato nel 2007 che la Premier ci avrebbe surclassato, poi sarebbero arrivati gli arabi. Nel calcio sta succedendo quello che è già successo nell’industria e nella finanza mondiale”.
A pochi giorni dalla fine del mercato, Galliani lo ha incendiato ulteriormente. Il futuro di Colombo è lontano da San Siro?
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