Condividere lo spogliatoio con Gennaro Gattuso è una di quelle esperienze che tutti i suoi ex compagni non dimenticheranno mai, per svariati motivi. Negli anni si sono spesi i racconti di ex calciatori su aneddoti e retroscena che vedevano Ringhio protagonista di storie uniche. A volte si trattatava di scherzi, altre, come in questo di caso, di episodi delicati dove emergeva tutta la personalità dell’ex numero otto rossonero. In particolare, l’ex Milan Ricardo Oliveira ha raccontato di un aneddoto unico della stagione 2006/2007.
Solo un anno in rossonero per l’attaccante brasiliano, che con il Diavolo non riuscì a lascare il segno. Oliveira fece comunque parte di quel gruppo che ad Atene vendicò la finale di Istanbul vincendo la settima Champions League della storia rossonera. Un gruppo formato da grandi uomini, prima che grandi calciatori. Leader assoluto dello spogliatoio Gennaro Gattuso, che come racconta il brasiliano al “Charla Podcast“, per mantenere alta la concentrazione durante un Fiorentina-Milan arrivò addirittura a mettere le mani addosso a Clarence Seedorf, non esattamente l’ultimo degli arrivati.
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“Andiamo a giocare a Firenze per Fiorentina-Milan. Dopo il primo tempo perdiamo 1-0. Gattuso faceva buche sul campo, recuperava la palla e la passava a Seedorf. Clarence la controllava e la perdeva di nuovo. Gattuso la recuperava e la dava a Seedorf che la perdeva“ racconta Oliveira.
“Finisce il primo tempo, entriamo negli spogliatoi e Gattuso afferra Seedorf per il collo. Gli urla: “Ma che stai pensando? Ma vai, che cosa fai?”. Lo ha preso veramente il collo ma Seedorf non reagisce: ‘Calma Rino, calma’. Non è intervenuto nessuno, Gattuso ha urlato e Clarence lo ha lasciato sfogare. Entriamo nel secondo tempo e ribaltiamo la partita vincendo 2-1. Seedorf era un altro giocatore nel secondo tempo. È sempre stato così, è sempre stato un vincente” conclude il brasiliano.
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