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Giroud: “Dopo il mese di gennaio avevamo bisogno di una partita per rialzarci, sul mio futuro… “

Giroud

Olivier Giroud, che domenica tornerà al centro dell’attacco rossonero nella gara contro l’Atalanta a San Siro, ha rilasciato una lunga intervista a Dazn dove parla anche del suo futuro al Milan.

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Queste le dichiarazioni rilasciate dall’attaccante francese: “Il mio obiettivo è continuare qui, spero di trovare un accordo, stiamo parlando e penso che le cose andranno nel senso giusto”.

Sul momento negativo trascorso dal Milan nel mese di gennaio, Giroud ha le idee chiare e dice: “All’85’ di Milan-Roma, sono uscito dal campo, sorridevo perché andava tutto bene ma poco dopo abbiamo preso due gol su calcio piazzato. In quel momento potevamo ancora sognare lo scudetto, quella partita è stata il punto di svolta della nostra stagione. Fa male rivedere le immagini di quella gara. Dopo il mese di gennaio avevamo bisogno di una partita per rialzarci. Lo abbiamo fatto contro Torino e Tottenham, contro il Monza non è stato tutto perfetto ma per la fiducia sono state tutte partite determinanti. Contro l’Atalanta lo sarà ancora di più visto che sono come noi in corsa per la Champions”.

Giroud parla anche della situazione del compagno di squadra De Ketelaere dicendo: “Dopo il colpo di testa fuori contro il Tottenham ho abbracciato De Ketelaere, è in questi momenti difficili che dobbiamo far sentire il nostro sostegno ai compagni, ora gli mancano fiducia e spontaneità, ha bisogno di un gol perché cambi tutto. Volevo che segnasse anche perché contro la Sampdoria gli hanno annullato un gol per un mio fuorigioco, è colpa mia se non si è già sbloccato. Spero che segni a Londra contro il Tottenham”.

L’attacante rossonero parla anche del gol allo Spezia: “In questa stagione la mia testa va al gol contro lo Spezia. E’ stata un’emozione pazzesca perché era molto importante vincere quella partita. eravamo 1-1 e sono entrato per fare quel gol. Ma penso che anche nel derby di andata. Voglio ritrovare questa qualità della nostra squadra, sappiamo che possiamo fare tanto ma vogliamo vivere questo tipo di partita”

Giroud conclude parlando della sua sconfitta più dolorosa e del suo idolo da bambino: “La Supercoppa perchè è un trofeo e avevo perso la finale del Mondiale poco prima. Il mio giocatore preferito era Sheva. Mi scrive ed è diventato mio amico. Ho festeggiato la mia centesima 100esima presenza in Nazionale contro l’Ucraina quando era l’allenatore”

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