Finisce in parità la sfida del Franchi tra Fiorentina e Milan, con il punteggio di 1-1 al termine di una gara intensa e combattuta. Nonostante diverse occasioni per i rossoneri, passate dai piedi di Christian Pulisic, la formazione guidata da Vanoli aveva accarezzato a lungo l’idea dei tre punti grazie al gol messo a segno da Comuzzo al 66’, una rete che sembrava poter indirizzare definitivamente l’incontro a favore dei viola.
Nel finale, però, il Milan ha trovato la forza di reagire e al 90’ è riuscito a ristabilire l’equilibrio con Nkunku, bravo a sfruttare una delle ultime occasioni della partita e a beffare la difesa avversaria. Il match ha poi regalato un ultimo brivido in pieno recupero: al 96’ la Fiorentina è andata a un passo dal colpo grosso con Brescianini, il cui tiro si è infranto sulla traversa, negando ai padroni di casa la vittoria. Un episodio che ha chiuso un pomeriggio ricco di emozioni e rimpianti per entrambe le squadre.
LEGGI QUI – Milan Futuro ko contro il Pavia: il resoconto del match
A commentare la sfida ci hanno pensato Gosens e Comuzzo ai microfoni di Dazn.
LE PAROLE DI GOSENS
“È un gran punto pero prendere sempre gol al 90′ pesa. Nel primo tempo abbiamo sofferto, Pulisic è andato 2/3 volte davanti alla porta. Però nel secondo tempo abbiamo avuto buone occasioni. Dobbiamo avere più furbizia. La strada è quella giusta, abbiamo trovato continuità. Abbiamo fatto tre risultati positivi, vuol dire che la squadra vive, abbiamo capito dove siamo. Questo ci dà grande fiducia per il futuro ma quando sei al 90′ devi sgonfiare la partita. Sono momenti di crescita ma dobbiamo farli in fretta per salire la classifica”.
LE PAROLE DI COMUZZO
Forse pensiamo di aver già vinto la partita, pero è da lì che prendiamo gol. Dovevamo portare a casa 3 punti. Ce da migliorare e imparare ma dobbiamo farlo in fretta. Siamo a metà campionato. Il gol dedicato? Mi sta sempre vicino, come tutta la mia famiglia, tutti i compagni e tutto lo stadio”.
Seguici anche sui nostri profili Instagram, Facebook, Tik Tok,YouTube e X
