Sono settimane decisive per il futuro del Milan. Gerry Cardinale e Zlatan Ibrahimovic sono impegnati nella scelta del nuovo allenatore e del nuovo direttore sportivo. Tra le due menti alla guida del Milan al momento, secondo la Gazzetta dello Sport, continuano ad esserci pareri leggermente discordanti. Cardinale, che questa volta non ha delegato e si è messo personalmente alla direzione del club in queste scelte fondamentali, è rimasto positivamente colpito da Oliver Glasner. Tra i due dovrebbe anche essersi tenuto un incontro in Germani di circa sei ore.
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Il retroscena
Incontro alla quale avrebbe partecipato anche Zlatan Ibrahimovic; anche se la Gazzetta riporta che alcune voci di corridoio sussurrino che il rapporto tra lo svedese e il numero uno di RedBird non sia più così idilliaco come qualche settimana fa, a causa delle divergenze sulle prossime mosse da compiere. Nonostante tutto, però, sembra sempre più chiaro che questa volta sarà Cardinale in persona a scegliere in modo definitivo, mentre Ibra si muoverà soltanto da consigliere.
Glasner ovviamente è molto interessato all’opportunità Milan, sebbene il contesto non sia tutt’altro che banale. Ma il tecnico austriaco ha maturato esperienza e trionfi, sia con l’Eintracht, sia in Premier e vuole una nuova avventura in Italia, che sarebbe il suo quarto campionato. L’arrivo di Glasner farebbe sì che per il ruolo in dirigenza il favorito fosse Rangnick, che ha già lavorato con il tecnico austriaco e con cui condivide le idee di gioco. Rangnick metterebbe mano al club sul piano tattico, tecnico, disciplinare e anche al settore giovanile. Resterebbe l’incognita Ibrahimovic, che secondo molti preferirebbe il profilo di Ramon Planes in dirigenza con Pochettino allenatore. Nei prossimi giorni tutto sarà necessariamente più chiaro, con i colloqui che proseguiranno.
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