Intervistato nel canale YouTube Milan Hello da Andrea Longoni, l’ex attaccante rossonero Ibrahim Ba ha ripercorso la sua esperienza al Milan, dove è arrivato per la prima volta nel 1997.
Alla domanda se segua ancora il Milan, Ba non ha dubbi: “Certo, sempre. Al di là di tutto, uno può pensare che dopo aver giocato ti dimentichi del club, ma non è così. La prima volta che ho potuto scegliere una squadra, c’erano diverse opzioni, ma ho scelto il Milan perché ero tifoso prima di tutto. Negli anni ’90 il Milan era la squadra che si vedeva di più in Europa: ricordo partite contro lo Steaua Bucarest, contro il Barcellona… Quando sei giovane e vedi quella squadra e quei giocatori che vincevano, diventi facilmente tifoso. E così è stato anche per me”.
I ricordi più belli riguardano soprattutto l’ambiente di Milanello e i compagni di squadra: “In quel periodo, da Albertini a Sebastiano Rossi, era una squadra con tantissimi giocatori esperti che avevano vinto moltissimo. Io non avevo ancora vinto nulla, quindi era una fase in cui dovevo crescere e imparare. C’erano campioni ovunque e per me era un mondo nuovo. La cosa bella è che tutti mi hanno aiutato, a capire la mentalità e a vivere la città. Anche se non abbiamo vinto quell’anno, loro erano giocatori veri”.
Un ritratto di un Milan vincente, ma soprattutto di un’esperienza formativa che ha lasciato a Ba ricordi indelebili, sia come giocatore sia come tifoso del club rossonero.
