INTERVISTE PRIMA PAGINA

Il giocatore racconta il suo arrivo al Milan: Ibra decisivo

Ibrahimovic - Kings League

Strahinja Pavlovic

, difensore centrale del Milan, ha rilasciato una lunga intervista in cui ha raccontato la sua prima annata in rossonero, estremamente tribolata, tra campo e mercato. Il serbo è arrivato nel corso della scorsa sessione estiva di mercato, per una cifra vicino ai 20 milioni. Inizialmente il classe 2001 è emerso come uno dei pochi giocatori di carattere nella rosa dei Diavolo. Le sue poderose scivolati e suoi interventi al limite, lasciavano pensare che i rossoneri avessero acquistato un centrale dal sicuro avvenire. Poi sono però nate le prime difficoltà legate al calcio posizionale di Fonseca e anche con Conceiçao il serbo non è riuscito a trovare la giusta continuità. Queste le parole di Pavlovic al portale serbo Mozzasport:

LEGGI ANCHE: Rinnovo Maignan, i tre nomi pronti in caso di addio del francese

Strahinja Pavlović - photocredit acmilan.com
Strahinja Pavlović 

 

Sull’ultima sessione di mercato: “Io ho sempre avuto una relazione positiva con i media e i giornali e quando c’è stato bisogno ho sempre risposto, ma nel mercato di gennaio mi sono trovato in una situazione che mi ha irritato. Sono state scritte e dette tante cose, ma la verità è che non ho avuto nessun tipo di contatto con nessun’altra squadra. Anche se non ho giocato molto in quel periodo, il club non ha trattato con nessuno”.

Sull’arrivo al Milan: “I rossoneri sono stati i primi a cercarmi, poi sono arrivati anche alcuni club inglese di cui non darò il nome. Prima dell’Europeo ho parlato con Ibra. È stata la prima volta in cui ho avuto occasione di parlarci. In quel momento non sapevo che il Milan fosse interessato a me. Poi quando ne sono venuto al corrente non ho avuto un attimo di esitazione. Non sarei voluto andare in nessun altro club”.

Le voci sull’Atletico Madrid: “Sapevo che da parte loro c’era dell’ineresse, ma non hp mai parlato con Simeone. Avevo già dato la mia parola a Zlatan Ibrahimovic, anche per la grandezza del club e per il fatto che avrei giocato in Serie A. Ibra mi ha detto che gli piace molto il mio carattere e che avrebbe voluto vedermi a Milano ad ogni costo. Nel corso della trattativa ci sono stati alcuni problemi, ma grazie a Dio alla fine, sono arrivato qui”.

Seguici anche sui nostri profili InstagramFacebookTik TokYouTube e X