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Il giornalista condanna Gimenez: “Così premiamo le sceneggiate”

È un episodio che ha fatto tanto discutere nelle ultime ore, e probabilmente continuerà a farlo, quello del contatto tra Gimenez e Parisi in Milan-Fiorentina. Nella giornata di ieri l’AIA ha manifestato la propria posizione in merito alla gestione da parte degli arbitri. Anche il noto giornalista ha commentato questo episodio, alludendo ad una “sceneggiata” da parte dell’attaccante messicano.

Il commento

Nel suo consueto editoriale del mercoledì, su Tuttomercatoweb.com, Fabrizio Biasin (noto opinionista di fede nerazzurra) ha espresso la sua opinione su quanto accaduto domenica sera: “È stata la giornata “del rigore che non era rigore ma forse sì e forse no” di Milan-Fiorentina. Il sciur De Marco (Aia) ha infine detto così: ‘Su Gimenez non era rigore e il Var non doveva intervenire- Si tratta di un episodio simile a quello in Juve-Inter, l’arbitro Marinelli aveva letto bene la situazione. Gimenez accentua la caduta, ci vuole massimo rispetto e da domenica ci sarà un giro di vite su casi simili’. Vedremo se sarà cosi. Al momento sappiamo che la classe arbitrale chiede in continuazione ai giocatori di evitare le sceneggiatema poi è la prima che invece di punirle, le premia“, afferma il giornalista, insinuando una potenziale simulazione da parte del Bebote.

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Per questo motivo qualunque giocatore di qualunque squadra ci proverà sempre” – continua – “perché non è mica scemo e sa che nella maggior parte dei casi trarrà un vantaggio. Gli arbitri, invece, continuano a sfruttare male quella cosa benedetta chiamata “tecnologia” e, in generale, scelgono di non volersi bene“.

Biasin si sofferma poi su un’altro episodio a suo avviso da sottolineare: “Del Milan che batte la Fiorentina e si prende la vetta solitaria si possono dire tante cose, ma ci limitiamo all’immagine di Gabbia che dimostra tutta la sua intelligenza e evita a Leo di prendere un inutile cartellino giallo. Quella cosa lì non porta punti, per carità, ma è la dimostrazione che quest’anno in casa rossonera ci sono tutti gli ingredienti giusti per fare bene“.

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