La pausa nazionali è finita e la Serie A sta tornando. Domenica sera i rossoneri affronteranno la Fiorentina, ma arriveranno al match con parecchi giocatori ai box, tutti infortuni rimediati nel corso delle gare con le rispettive nazionali. A commentare la questione ci ha pensato Fabrizio Biasin nell’ultima puntata di “È sempre derby”.
Di seguito le sue parole:
“Penso di essere il più grande nemico delle soste nazionali del mondo. Credo sia anacronistico essere qua nel 2025 a parlare ancora di queste cose laddove si potrebbe risolvere il tutto trovando degli incastri interni nel calendario. Un paio di momenti dedicati che renderebbe secondo me le qualificazioni anche più divertenti e brillanti. In quest’ottica l’anno prossimo accorperanno un paio di soste ed è già un passaggio per arrivare a quello che sarebbe da fare adesso ossia accorpare tutte le soste in un’unica macro sosta in modo da levarci il dente.
Tra Pulisic, Saelemakers, Rrahmani nella sosta precedente, sono tantissimi i giocatori che si sono infortunati nelle due soste. Sono giocatori che non vengono pagati dalle nazionali ma vengono prestati alle nazionali. Io capisco quando si dice che la nazionale è al primo posto per un giocatore, ma non dobbiamo neanche far finta di vivere in un mondo che non conosciamo. Sappiamo quanto costano i giocatori alle società e quanto li pagano, quindi dovrebbero essere più tutelati nel venirsi in contro con un certo tipo di scelte. Sembra invece che si continui a fare la guerra tra nazionali e club. Gli indennizzi che vengono pagati dalle nazionali ai club in caso di infortuni punto numero uno sono briciole, punto numero due alle società non interessa dell’ indennizzo, le società vogliono i giocatori a disposizione”.
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