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Il giornalista preoccupato: “Milan in emergenza, ma l’Atalanta arriva al momento giusto”

Allegri

Dopo il pareggio casalingo contro il Pisa, il Milan di Massimiliano Allegri si prepara ad affrontare un ciclo di partite impegnative. Ospite sul canale YouTube di Carlo Pellegatti, il giornalista Peppe Di Stefano ha analizzato il momento dei rossoneri, esprimendo preoccupazione per le tante assenze ma anche fiducia nella capacità della squadra di reagire nei momenti difficili.

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Alla domanda se fosse meglio affrontare un avversario più abbordabile rispetto all’Atalanta, Di Stefano ha risposto con chiarezza:

“Mi preoccupa che siamo alla terza partita in emergenza per il Milan. Che arrivi un ottimo avversario per me è una cosa positiva. Il Milan ci ha abituato per anni a grandi reazioni. Mi preoccupa che siamo alla terza partita consecutiva, tre partite in nove giorni, cosa a cui non è abituato e non sarà abituato in questa stagione, sempre con gli stessi calciatori.”

Il giornalista di Sky Sport ha poi sottolineato le difficoltà legate alle assenze pesanti di Pulisic, Rabiot ed Estupiñán, tre titolari fondamentali per l’equilibrio della squadra, ma ha accolto con favore il ritorno in difesa di Tomori:

“Torna Tomori: non si offende nessuno se diciamo che Koni De Winter non ha superato l’esame campo. Non è il momento opportuno dal punto di vista della rosa a disposizione, ma può essere una chance.”

Guardando alle prossime sfide contro Atalanta e Roma, Di Stefano ha evidenziato come questi impegni possano rappresentare un crocevia importante per misurare la reale forza del Milan:

“Le partite contro Atalanta e Roma possono dare a noi tutti la contezza del peso specifico di questa squadra. Vincere le due partite non vuol dire vincere il campionato, non vincerle non vuol dire non vincerlo. Però è il momento di fare un piccolo step.”

Il giornalista ha dunque invitato l’ambiente rossonero a leggere questo momento con equilibrio: non un dramma, ma un banco di prova per capire fin dove può arrivare questo Milan.

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